Percorsi e tappe per escursioni e gite fuori porta

La provincia di Siena vanta un territorio ricco di fascino e storia, come testimoniato dai tanti borghi medievali che puntellano il paesaggio tipicamente collinare della regione. Non stupisce, quindi, come sia una delle opzioni più gettonate da parte dei motociclisti alla ricerca di itinerari suggestivi per un’escursione in moto. Nel nostro approfondimento, vediamo quali sono alcuni degli itinerari più battuti dai rider e non solo, con le tappe principali in cui sostare per ammirare luoghi unici e immergersi nelle tradizioni enogastronomiche locali.
Alla scoperta delle Crete Senesi: Siena – Pienza – Siena
Itinerario ad anello da circa 130 km, attraverso una delle aree più suggestive dell’entroterra toscano: le cosiddette ‘Crete Senesi’, un’area contraddistinta dal terreno argilloso, che conferisce al paesaggio un’atmosfera quasi lunare. Partendo da Siena e dirigendosi verso sud, la prima tappa consigliata è Asciano, un piccolo borgo non lontano dalla suggestiva Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, luogo ideale per ammirare il suggestivo scenario circostante. Dopo una breve sosta a Trequanda, si può ‘deviare’ verso San Giovanni d’Asso o raggiungere Pienza, uno dei borghi più famosi della Val d’Orcia, prima di tornare a Siena passando da Monteroni d’Arbia, piccolo centro di origine etrusca incluso nella Via Francigena.
Il tour del Chianti
Gli amanti del buon vino difficilmente potranno resistere al fascino della regione del Chianti, luogo di origine di uno dei vini toscani più famosi in assoluto. Le amene colline e borghi medievali che caratterizzano la zona, da Castellina a Radda, passando per Badia e Gaiole in Chianti, offrono la possibilità di immergersi nella bellezza della regione; un itinerario ‘veloce’ (meno di 100 km complessivi) permette di partire da Siena e procedere verso nord fino a raggiungere Panzano, dove si può visitare il castello risalente al 12° secolo.
Itinerario in Val d’Orcia
Uno dei percorsi più lunghi ma, al contempo, suggestivi e caratteristici per chi vuole esplorare il territorio della provincia di Siena in moto; un tour della Val d’Orcia, addentrandosi verso sud fino a Radicofani coprendo una distanza di circa 180 km tra andata e ritorno. Prima tappa a San Quirico d’Orcia, la “citta degli Horti Leonini”, un piccolo abitato sospeso tra le colline e i sentieri orlati dai cipressi; l’itinerario prosegue attraverso la frazione di Bagno Vignoni, famosa per le suggestive terme (l’ingresso è gratuito) fino a Pienza, comune di meno di duemila anime contraddistinto da un suggestivo centro storico che conserva intatta la propria impronta medievale. L’ultima sosta è a Radicofani, altra tappa della Via Francigena nonché luogo dove visitare la rocca, una fortificazione eretta oltre mille anni fa.
Cosa fare prima di mettersi in viaggio
Dopo aver delineato l’itinerario da percorrere, e controllato le previsioni meteo per il weekend o i giorni scelti per l’escursione, è bene effettuare una serie di rapidi controlli anche sulla moto, specie se è ferma da molto. Particolare attenzione va destinata alle gomme, che devono essere in condizioni ottimali, sia per quanto riguarda l’usura che la pressione di gonfiaggio. Qualora il battistrada sia particolarmente logoro (per la legge italiana non può essere alto meno di 1 mm), gli pneumatici vanno sostituiti prima di rimettere in strada il mezzo; in commercio sono disponibili tantissime opzioni: per farsi un’idea, è possibile sfogliare il catalogo di uno store online specializzato come Euroimportpneumatici.com, dove trovare gomme per moto Michelin e di altri grandi marchi del settore.
Naturalmente, occorre poi verificare la corretta funzionalità delle altre componenti della moto, ovvero:
- l’impianto frenante;
- i dispositivi di segnalazione luminosa;
- la centralina e le parti elettroniche;
- equipaggiamento accessorio (kit di primo soccorso e attrezzi per piccoli interventi di manutenzione).
Infine, un occhio anche ai documenti: accertarsi che sia tutto in regola prima di mettersi in viaggio è il modo migliore per evitare inconvenienti di sorta e godersi una gita fuori porta in tutta tranquillità.