Il portiere della Robur parla della trasferta in casa dell'Alessandria
SIENA. Il portiere della Robur Siena, Alessandro Confente, ha parlato della sfida playoff che vedrà impegnati i bianconeri domenica sul campo dell’Alessandria, sui canali ufficiali della società: il sito www.robursiena.it e il canale YouTube “Robur Siena Tv”.
Condizione. “Sto abbastanza bene – dice il 22enne estremo difensore – la ripresa degli allenamenti è andata come doveva anche se sinceramente è stata abbastanza dura dopo più di tre mesi di inattività, però sia io che il resto della squadra siamo ad un buon punto a livello fisico”.
Allenamenti a casa. “Il primo mese di lockdown l’ho trascorso a Siena, con la mia ragazza, mi sono allenato con gli esercizi che ci ha mandato il preparatore atletico, arrangiandomi con le casse dell’acqua. Ad aprile poi sono tornato a casa e fortunatamente ho una piccola palestra grazie alla quale sono riuscito a fare qualcosa in più con gli attrezzi, sono riuscito ad allenare anche i riflessi grazie a mio fratello, che mi lanciava le palline da tennis”.
La nuova sfida. “A livello morale siamo carichi, siamo arrivati a questo punto e ci dobbiamo provare anche perché i playoff sono partite a sè, non c’entrano nulla con il campionato”.
L’avversario. “L’Alessandria sarà un avversario tosto e preparato ma noi non siamo da meno, siamo nella stessa loro situazione. La vittoria in campionato che abbiamo conquistato al “Moccagatta” non va presa in considerazione, veniamo tutti da più di tre mesi di inattività quindi questi playoff saranno una sorpresa per tutti”.
Sorprese. “Nei playoff credo che ci possano essere grosse sorprese, perché si annulla tutto rispetto al campionato, vincerà chi reggerà di più sotto l’aspetto mentale. Questa fase finale è importante per me ma anche per tutta la squadra, se il collettivo fa bene si esalta anche il singolo”.