Ramagli: "La Junior è una una società che dovrebbe essere presa a modello da molti"

di Umberto De Santis
SIENA. La giovanissima (sotto tutte le voci anagrafiche possibili) Mens Sana Basket 1871 torna in campo domenica (18 ottobre) alle 18 ospitando la Junior Casale Monferrato, società ben radicata in A2 (9 anni consecutivi con 8 qualificazioni ai playoff) e dotata di un roster interessante. Così la presenta coach Ramagli “Torniamo a giocare sul nostro campo, ed è una situazione confortevole giocare davanti al nostro pubblico. Troviamo per la prima volta una squadra che viene dalla vecchia Gold: una società che dovrebbe essere presa a modello da molti. Temibile perché dello scorso anno ha conservato quattro quinti dello starting five e l’allenatore. Tra loro quindi grande confidenza, buoni meccanismi ben oliati. Sono abituati a tenere l’avversario a punteggi molto bassi e controllare i rimbalzi. Quindi già nella nostra metà campo dovremo essere pronti ad alzare i ritmi”.
Riguardo all’ultima settimana di allenamenti, Ramagli afferma: “Prima settimana in cui abbiamo affrontare lo “spettro” di una sconfitta per capirne e valutarne i motivi, ma sempre con grande serenità, cercando le ragioni e non i colpevoli, perché noi siamo un gruppo che si deve costrurie e non abbiamo accusato particolari guai fisici. Ci siamo preparati e adesso siamo curiosi di fronteggiare una formazione così importante”. Effettivamente Casale arriva a Siena forte di due vittorie in altrettante partite, in trasferta a Reggio Calabria e in casa contro Biella che le danno un vantaggio nei pronostici della vigilia. Inoltre coach Ramondino avrà a disposizione il recuperato Will Saunders, quindi roster al completo. Due i precedenti tra Casale e Siena che si sono incontrate nel campionato 2011/12, stagione della Serie A della Junior. Il 27 dicembre 2011, i rossoblu allenati da coach Crespi, sfiorarono l’impresa nella gara d’andata giocata al PalaEstra, costringendo all’overtime la corazzata senese targata Monte dei Paschi: vinse Siena 88-86 (16 punti per Janning, 14 e 7 assist per Shakur). La Mens Sana, bissò poi la vittoria nel ritorno del 15 aprile 2012, espugnando il PalaFerraris 82-76, nonostante 17 punti di Simone Pierich.
Venerdì la Mens Sana Basket 1871 ha presentato ufficialmente la nuova maglia sulla quale, accanto ai confermati sponsor DPI Diamond Private Investment, Conad e lo sponsor tecnico Givova compare l’internet company delle telecomunicazioni Rete IVO. Manca quindi il main sponsor, notizia che conferma le preoccupazioni emerse nelle ultime settimane sulle difficoltà esistenti per il completamento del budget previsto per la stagione in corso. Il presidente Marruganti, parlando con i giornalisti intervenuti, si è mostrato sereno e fiducioso che dalle diverse trattative in corso possa uscire quel nome e quella sponsorizzazione che chiudano il cerchio, ribadendo che questa incertezza al momento attuale non danneggia il lavoro della società e della squadra, tutti concentrati alla crescita sul campo e fuori. Sulla compattezza dell’ambiente fa fede la dichiarazione di William Mosley, centro di Latina, che aveva ammesso come il pubblico della Mens Sana si fosse dimostrato vero “sesto uomo” nella prima di campionato. Unito all’ovvia emozione che prende qualunque giocatore che si avvicina a un tempio sacro del basket italiano come il PalaEstra, le armi a disposizione dell’ambiente mensanino non sono poche.