Giovedì sera riprende il campionato italiano

di Umberto De Santis
SIENA. Come molti non avevano capito, la finalina di domenica scorsa a Barcellona non ha visto in campo Shaun Stonerook semplicemente perché infortunato. Scelta obbligata, quindi, e non tecnica per coach Pianigiani. La società, in un comunicato, parla di riacutizzarsi del fastidio muscolare in seguito ad una botta subita nell’ultimo allenamento prima della Final Four, qualche “bene informato” racconta di due costole incrinate, mettendo così in dubbio la presenza in campo del giocatore giovedì. La Montepaschi si è allenata martedì due volte e mercoledì mattina, per poi partire alla volta di Sassari dove affronterà i locali nella gara del 14esimo turno di campionato. Anche Rimantas Kaukenas è rimasto a riposo precauzionale.
L’allenatore Simone Pianigiani ha introdotto i motivi tecnici della sfida con la squadra sarda, autrice di un brillante campionato nonostante appena neopromossa: “Dobbiamo recuperare in fretta le energie nervose e il nuovo assetto per il campionato, ci aspettano due test importanti e impegnativi contro Sassari e Lottomatica Roma per recuperare il clima playoff. In particolare andiamo in Sardegna di corsa senza aver avuto tempo per recuperare gli infortuni patiti a Barcellona e senza poter preparare sul campo la partita, nella quale ci verrà richiesto il massimo impegno”. Prosegue il tecnico: “Onestamente, nelle ultime partite di campionato non abbiamo giocato benissimo, complice l’aver fatto anche il turn over e un certo calo di concentrazione mentale, ora dobbiamo essere pronti: i playoff concedono margini di errore ridottissimi e dobbiamo modificare l’atteggiamento di gara, perché si giocherà un basket diverso da quello dell’Euroleague. Sassari è un’ottima formazione, ha avuto il tempo di riposare e prepararsi a una partita prestigiosa, gli americani sono liberi di inventare e gli italiani che escono dalla panchina sanno benissimo cosa fare. Se parti male loro sono un gruppo che può prendere ritmo, giocare fortissimo, segnare tanto: poi ti possono mancare le energie mentali per riprenderli”.
La Nuova Sardegna, quotidiano dell’isola, sotto il titolo “La Dinamo prepara un giovedì da leoni” parla della “matricola sassarese contro la squadra che da anni domina la A di basket, il team dal budget milionario in doppia cifra contro l’unica squadra italiana senza sponsor, e che per questa «colpa» potrebbe presto essere venduta. Per la Dinamo è il terzo pienone della stagione dopo quelli contro Milano e contro Bologna. Non che nelle altre partite sia andata male, ma questa volta il sold out è stato annunciato da tempo, e per tempo. La vendita dei biglietti è durata un amen. Meo Sacchetti non naviga nell’abbondanza, ha ripreso a lavorare con il gruppo il play Mauro Pinton, e rimarrà fermo Jack Devecchi. Ma il gruppo c’è, e soprattutto ci sono tre americani che vengono annunciati ancora una volta in grandissima forma. Giocare contro la capolista e finalista europea Siena, per loro sarà uno stimolo in più. L’allenatore Romeo Sacchetti ha così definito la gara contro la Montepaschi: “Il problema è che Siena è Siena. Noi dovremo fare una gran partita per restare in partita, e poi vedere. Le Final four di Eurolega? La forza del Panathinaikos è nell’aver saputo vincere quando ha giocato male”.