Il Maccabi si rivela il solito avversario tosto

MENS SANA SIENA – MACCABI TEL AVIV 89-87 (20-15, 44-35, 63-53)
MENS SANA SIENA: Brown 16 (7 assist), Eze 2, Carraretto 5, Rasic, Kangur 11, Sanikidze (8r), Ress 18, Ortner, Lechthaler, Janning 10, Hackett 4, Moss 13. All: Luca Banchi
MACCABI TEL AVIV: Logan 11, James 18, Smith 6, Hickman 12 (8r), Eliyahu 13, Pnini, Ohayon 8, Planinic 1, Thomas4, Segev, Landesberg, Zalmanson. All: David Blatt
di Umberto De Santis – Foto di Augusto Mattioli
SIENA. Esordio difficile per le due formazioni che già si erano incontrate alla pari (1-1) nella regular season: specialmente la sconfitta dei padroni di casa potrebbe pesare come un macigno condizionando tutte le Top 16 della Montepaschi. Roster come presentati nel preview, con la curiosità di vedere debuttare in Euroleague il croato Planinic. Partita subito nervosa con due squadre contratte, tanto che solo dopo due minuti Hickman trova appena un libero per aprire le marcature, cui risponde Moss 2-1: con tanti contropiedi, anche facili, sbagliati sui due lati del parquet. Blatt spende subito la carta Thomas in quintetto, che esce presto per falli per uno Shawn James più efficace (14p per lui a metà gara). Al 5’ 5-7 di Ohayon, poi replica da tre di Brown, sicuramente il senese più produttivo, come in difesa Sanikidze si è caricato del gioco duro. All’8’ bomba di Moss per il 13-9, ma non c’è fuga benché Hackett ingaggi una personale battaglia con l’ex collega a Pesaro Hickman: il periodo stampa il 20-15 per la Montepaschi con la bomba di Ress. Undici triple tentate dai bianco verdi nel primo quarto. Zona in apertura, ma Logan la buca 20-18. Ress e Kangur suonano la carica 25-18, tuttavia sotto il canestro Eliyahu e James hanno il sopravvento. Al 15’ Logan va per il -1 trovando la pronta risposta di Janning 29-26. Ma Hickman pareggia. Ma la Mens Sana non demorde e riparte dalla difesa con un parziale, negli ultimi 3’20”, di 13-4 per il 42-33. James realizza due liberi, e in sei secondi Brown subisce il fallo di Ohayon e ristabilisce le distanze 44-35. Rimessa Maccabi con appena un secondo da giocare, palla rubata da Hackett che subisce fallo, ma la sirena consiglia gli arbitri a sorvolare. Con Hickman in campo per 18’23” sembra che Blatt non abbia alternative nella costruzione del gioco, ma anche Banchi vede soffrire parecchio la sua squadra quando Bobby Brown(12p all’intervallo) non è sul parquet: infatti per lui sono 16’26”. Ma Siena ha minutaggi alti anche per Moss, Janning e Ress. Inizio ripresa ancora più vivace, dopo quattro minuti 50-39 con Moss in doppia cifra. Le maglie si stringono ancora più duramente per gli attacchi, e Tomas Ress si erge a protagonista assoluto, prima col rimbalzo in difesa poi con la tripla irrinunciabile 53-39 e timeout per David Blatt. Che rimette dentro Ohayon ed Eliyahu per un mini 0-4 chiuso da Ress con tre liberi che esaltano il pubblico. Entra Eze: lotta ma non ha grande impatto e lo 0-5 del Maccabi (oltre alla rimessa perduta) spinge Banchi a richiamare i suoi alla massima concentrazione 56-48 con 2’30” sul cronometro. Al rientro tuttavia Eliyahu fa canestro più libero 56-51. Moss chiude la piccola crisi senese, poi Janning spara la tripla che rimette Siena a doppia cifra avanti 61-51. Il giallo della tripla sulla sirena di Devin Smith si risolve a favore della Mens Sana, e il periodo finisce 63-53. Smith si rifà in apertura, e per vedere un altro canestro ci vogliono due minuti con Hackett. Ma gli israeliani non mollano la presa 65-60 al 34’ con le costanti penetrazioni di Smith e Hickman. Il monumentale Ress ricaccia indietro gli ospiti con l’ennesima tripla, e il riposo in panchina di Brown non viene vanificato. James costretto a uscire col 5o fallo su Kangur, che riporta Siena sul 72-60 con due liberi prima e una entrata a canestro appena dopo. Anche perché Smith e Planinic fanno 0/4 ai liberi nel momento più caldo e Brown da sotto non fallisce. Ohayon ha due liberi per chiudere il parziale 9-0 senese, poi Hickman infila una tripla per il 74-65. Altro timeout per la Montepaschi: Banchi chiede migliori scelte al tiro per l’ultimo minuto. Nella bagarre finale Hackett non sbaglia i liberi (il suo punto debole) e Carraretto vanifica la bella prova di Eliyahu in attacco (13p, 6/8 da due) con una tripla che chiude definitivamente l’incontro. Siena vince 79-69, con ampio merito che mette in risalto l’ennesima grande partita di Tomas Ress (18p con 6/8 al tiro, 3/3 ai liberi, 5 rimbalzi, 3 stoppate e 2 assist), vero MVP della gara, e un pesante 19/21 (90%) ai liberi di squadra. Al Maccabi sono mancati gli esterni (4/18 da tre, 22%) quando la palla trovava difficoltà a raggiungere i lunghi sotto canestro.
Gli altri risultati di oggi: Alba Berlino-Real Madrid 63-77; Besiktas Istambul-Khimki 75-80; Caja Laboral-Olympiacos 82-74; Malaga-Brose Basket 85-82. Venerdì in programma: CSKA Mosca-Anadolu Efes; Barcelona-Fenerbahce; Panathinaikos-Zalgiris.