L'Olimpia non paga buy out. Ingaggio ridotto per l'italo-americano
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SIENA. David Moss verso Milano? L’Olimpia avrebbe raggiunto un accordo biennale con il giocatore (1,4 milioni), senza pagare alcun buyout alla Mens Sana, dato che la società biancoverde deve degli arretrati a Moss. Milano trasferirebbe quindi direttamente al giocatore l’importo del credito.
Daniel Hackett invece vuol restare a Siena, anche a ingaggio ridotto. Il playmaker al momento non sa ancora se riuscirà a partecipare ai prossimi Europei in Slovenia a causa ell’infortunio che continua a perseguitarlo da marzo. I medici della Nazionale gli hanno preparato un programma di recupero personalizzato, ma il giocatore non è ottimista sui risultati.
Aggiornamento
A Milano c’è stata la presentazione ai media della Nazionale Italiana che disputerà sotto la guida di Simone Pianigiani i prossimi campionati europei di Slovenia 2013. E la riunione è stata il momento in cui in casa Mens Sana si sono scozzolate le carte. David Moss ha accettato un contratto biennale da 1,4 milioni di euro e giocherà la prossima stagione nell’Olimpia Milano. Il buyout previsto nel contratto dell’ala di Chicago servirà a saldare le pendenze del giocatore nei confronti della Montepaschi.
Daniel Hackett, cui solo 24 ore prima era stato “ordinato” da Ferdinando Minucci di trasferirsi all’EA7 insieme a Moss, non ha accettato dopo una rapida trattativa le condizioni del nuovo contratto e con un tweet accorato “Fiero felice ed orgoglioso di essere ancora in Biancoverde” ha fatto una dichiarazione di fede incontestabile. Rimane a Siena per la prossima stagione, riducendosi anche lo stipendio per venire incontro alle difficoltà economiche della società campione d’Italia. Sarà un portafortuna in prospettiva NBA seguire la strada tracciata da Gigi Datome lo scorso anno?
Hackett ha tuttavia abbandonato subito i compagni di Nazionale in quanto deve continuare le cure del calcagno o tendine d’Achille (un po’ di confusione ma è il piede), che lo affligge dalla primavera e domani si sottoporrà a un piccolo intervento di ripulitura che dovrebbe consentirgli, secondo i programmi stilati con i medici azzurri, di raggiungere i compagni il prossimo 1° agosto, in tempo per affinare l’intesa con Travis Diener prima dei tornei di amichevoli che tradizionalmente precedono i campionati europei.
Adesso comincia il vero mercato della Mens Sana che deve scegliere i giocatori adatti per ben figurare in Euroleague e difendere lo scudetto 2012-13. Finora è stato tenuto un profilo basso se non inesistente, dove i punti fermi sono la guida tecnica di Marco Crespi, un coach avvezzo alle situazioni difficili, la chance offerta a David Cournooh, prodotto mensanino già mandato a maturare in diverse parti d’Italia, di frequentare quest’anno i piani alti del basket. Oltre all’immarcescibile Carraretto e a Tomas Ress, che si spera sia riuscito a guarire dal quel polpaccio che lo tormenta da febbraio. Poi ci sarebbero Sanikidze, Ortner e Kangur: ma l’inizio della preparazione, che comincerà dopo il Palio d’agosto, si avvicina a passi da gigante e il nodo del nuovo asse play-pivot, probabilmente americani, ancora tutto un rebus.