Il sostegno a 5 società locali con oltre 600 atleti
Con loro “delegazioni” dei giovani atleti per una presentazione che, in realtà, è uscita dai consueti canoni istituzionali.
Cinque società senesi avranno quindi il marchio Estra sulle loro maglie.
Cus Estra-Mps scherma: 139 iscritti, di cui 74 maschi e 65 femmine. 13 Tornei Promozionali, 8 regionali/interregionali/zonali, 30 nazionali, 29 internazionali per complessive 80 gare all’anno con presenza CUS. Si precisa che la sezione scherma del CUS Estra-Mps Siena ha organizzato 4 gare a carattere promozionale riservate a categorie under 14 (2 di fioretto e 2 di spada) ed una prova assoluta di spada all’interno del circuito nazionale del “Trofeo del Sabato”. Inoltre, in accordo con il Comitato Regionale il CUS è stata sede di una prova del circuito toscano Esordienti/Prime lame (8-9 anni) alle tre armi dando luogo al 1° Trofeo Estra. Chi pratica scherma, apprende un’arte sportiva nobile fondata su grandi valori di umanità, una vera e propria disciplina. La scherma è scuola di Vita, è allenamento fisico e mentale, è eleganza e determinazione.
Gruppo Ciclistico Val di Merse con 64 atleti e 30 gare all’anno, di cui 3 direttamente organizzate. Promotori di un’idea diversa di ciclismo legata alla mobilità dolce e alla promozione dello sport ciclistico a tutti i livelli, a partire dalla scuola, l’associazione ha fatto propri i valori etici e l’eco-sostenibiltà sportiva. Il Gruppo ha anche adottato un regolamento green, un modo per confermare il rispetto del territorio. Proprio ieri si è conclusa l’undicesima edizione della Granfondo della Val di Merse nello spettacolare scenario delle Terre di Siena. Un’emozionante gara, il cui tracciato tecnico e divertente come pochi altri si distende in uno dei territori più belli e selvaggi della Toscana.
Estra X-Road, di nuovissima formazione, conta al momento una decina di iscritti tra bikers, podisti e triathleti ma si propone di diffondere nel senese questa impegnativa disciplina tra i più giovani. Fondata da Riccardo Rosticci, dipendente di Estra, un’eccellenza in campo internazionale nel Triathlon X-Terra, ha in programma numerose gare prestigiose da disputare nel corso del 2014 e varie attività promozionali sul territorio. Ci sono atleti che, nel corso della loro carriera, lottano e faticano per migliorarsi nella disciplina che praticano. Altri atleti, invece, scelgono una strada ben più complessa, quella dello sport multidisciplinare: ancor più faticoso. Nel caso del triathlon, esso prevede una prova di nuoto in acque libere, una prova di ciclismo su strada e una di corsa su strada. Ci aspettiamo molto da questa neo-formazione perché siamo certi che con Riccardo raggiungerà grandi traguardi nella formazione dei nostri giovani.
Sporting GAU Arbia conta 200 iscritti e offre varie attività che abbracciano dai più piccoli, si parte dai 6 anni, agli adulti: mini volley (terza divisione); pallavolo; Hip Hop; zumba; pilates; total body e ballo liscio. L’associazione ha inteso trasferire all’intera collettività in cui essa opera, un’offerta variegata e pluridisciplinare per dare la possibilità a tutti e a tutte le età di trovare la propria dimensione ideale per fare sport e coltivare le proprie passioni. A Sporting GAU va riconosciuto il merito di uno sforzo eclettico nella volontà di costituire, nella propria comunità di riferimento, un luogo e un punto di aggregazione significativi e di alta coesione sociale.
A.s.d. Primo Salto: 200 iscritti dai 4 ai 9 anni. Progetto Primo Salto è un corso di natura polisportiva nel quale istruttori di diverse discipline guidano i bambini alla riscoperta del gusto del movimento e del gioco. L’attività motoria e sportiva è fondamentale per la crescita dei bambini, ma il tipo di approccio allo sport è altrettanto importante, così come il ruolo dei genitori. La priorità di Progetto è il divertimento del bambino attraverso il gioco vissuto come occasione di socializzazione e di apprendimento; attraverso l’attività ludica viene stimolata l’inventiva, la curiosità, l’ingegno, la manualità, la creatività; ed ancora l’abitudine alla competizione, alla riflessione, al rispetto delle regole. L’ idea di base del Progetto è di poter preparare i bambini a qualsiasi tipo di disciplina sportiva, con un approccio più positivo, rispetto a un’attività sportiva tradizionale.
“Queste società e questi numeri – commenta l’ad Alessandro Piazzi – confermano la loro rappresentatività e il radicamento nel territorio. Due caratteristiche che le avvicinano ad Estra. Il nostro legame con Siena non deriva soltanto dal “dna” di questa azienda e quindi dalla matrice rappresentata dallo storico consorzio Gas Int, poi Intesa SpA, che ha realizzato la metanizzazione dei comuni senesi. E’ una scelta imprenditoriale precisa che nasce da una valutazione del valore e del significato peculiare delle aziende che erogano servizi pubblici. Una peculiarità che, nel nostro caso, è accentuata dal capitale sociale pubblico. La politica di sostegno del territorio attuata da Estra si sta sempre più orientando nel ricercare nel mondo dello sport, quelle manifestazioni a valore aggiunto che si collocano in sintonia con Estra e i suoi valori di riferimento: qualità, responsabilità etica e ambientale in primo luogo. Crediamo che la scelta operata nei cinque soggetti sportivi selezionati colga pienamente questa vicinanza di intenti”.
Estra ha quindi deciso di sostenere importanti e qualificate società e associazioni sportive locali, conosciute e affermate non solo in relazione ai risultati sportivi ma anche in base al numero di associati, o alla loro capacità di aggregazione e alle loro potenzialità di sviluppo, anche formative. Con questo progetto vuol dare impulso alla diffusione delle discipline sportive tra i giovani, soprattutto quelle che con più difficoltà godono dell’attenzione dei grandi media televisivi e, conseguentemente, della minore attenzione del mercato. Un investimento imprenditoriale perché crediamo nello sport, nelle discipline che abbiamo individuato e nella società senesi che le rappresentano. Ma è anche un investimento sociale per consentire alle ragazze, ai ragazzi e alle loro famiglie di continuare ad avere una serie opportunità per fare sport e per avere, quindi, una crescita sana non solo dal punto di vista fisico ma anche dal punto di vista valoriale.