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SIENA. Siena era impegnata in una gara difficile contro i forti Boars Grosseto, ma un risultato come quello uscito dallo Scialoja era difficilmente immaginabile. Si salva solo il monte di lancio (anche se i soli due strike out messi a segno nelle sette riprese sono veramente pochi, il primo al 4′ dal partente Garcia Gil ed il secondo al 6′ dal rilievo Otanez Berroa), che, nonostante i 22 punti (a zero!) subiti dai bianconeri in sette riprese, ha concesso quello che ci si poteva immaginare avendo dinanzi una squadra molto forte in battuta.
Nonostante l’assenza di Dario Osti, nelle prime due gare schierato come lanciatore partente ma fuori dai giochi in quanto infortunatosi giovedì e comunque presente nel dug out, i bianconeri in difesa sono stati “inguardabili”, come ha commentato a fine incontro un arrabbiatissimo manager Giusti. Troppe basi rubate sul catcher Montero, al suo esordio in bianconero, diversi errori in difesa (all’interbase Selmo è apparso un po’ in difficoltà, così come Sanchez in seconda) ed un attacco che sterile è a dir poco. Le uniche due valide che si contano nel complete game lanciato da Sacchi sono quelle di Montero (piuttosto fortuita) al 2′ ed Otanez Berroa al 7′ (una bella valida a sinistra). Gli unici due bianconeri ad arrivare più in là nelle basi sono stati Rodriguez al 4′ (base ball, lancio pazzo) e Montero al 5′ (palla mancata sul terzo strike, palla mancata). Pensare che fino ad oggi, Sacchi non era rimasto in pedana per i Boars così tanti inning.