Giansanti e Signorini a confronto su sfide e opportunità del settore

SIENA. Un dibattito di grande spessore ha animato l’evento “Confagricoltura IN & OUT”, organizzato dall’Unione Provinciale Agricoltori di Siena lo scorso 21 marzo. Un momento di riflessione e approfondimento che ha visto la partecipazione di Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura e del Copa Cogeca, e Simone Lorenzo Signorini, presidente dell’Unione Provinciale Agricoltori di Siena, moderati in un botta e risposta dinamico e costruttivo dal direttore Gianluca Cavicchioli.
L’iniziativa ha rappresentato un’opportunità cruciale per affrontare i principali nodi del settore agricolo: dalle politiche europee all’innovazione, passando per la sostenibilità e la competitività delle imprese. “Viviamo un momento difficile e incerto, soprattutto per il mercato globale” ha sottolineato Giansanti. “Gli agricoltori italiani devono competere in uno scenario sempre più complesso, tra burocrazia, politiche europee e concorrenza internazionale“.
PAC e politiche europee: un impatto diretto sulle aziende agricole
Uno dei temi centrali della discussione è stata la Politica Agricola Comune (PAC). “Dobbiamo portare la voce degli agricoltori italiani a Bruxelles con ancora più forza,” ha ribadito Giansanti, evidenziando come le scelte europee influenzino direttamente il futuro delle imprese agricole. L’attenzione si è concentrata su una PAC che rischia di trasformarsi da incentivo produttivo a mero sussidio, con effetti negativi sulla redditività delle aziende.
“Abbiamo bisogno di strumenti concreti per garantire la sostenibilità economica delle imprese agricole. Innovazione, semplificazione e gestione del rischio devono essere le nostre priorità” ha aggiunto il presidente Signorini, ribadendo il ruolo fondamentale di Confagricoltura nel difendere gli interessi degli imprenditori agricoli.
Dazi e commercio internazionale: il rischio per il Made in Italy
Un altro tema chiave è stato quello dei dazi sulle esportazioni italiane, in particolare le preoccupazioni legate alle nuove misure protezionistiche degli Stati Uniti. “Se l’agricoltura italiana viene penalizzata da accordi commerciali svantaggiosi, il nostro mercato perde competitività e valore” ha commentato Giansanti. L’impatto di queste politiche sul vino, sull’olio d’oliva e sui prodotti di alta qualità italiani potrebbe essere significativo.
Sostenibilità e innovazione: il ruolo delle energie rinnovabili
L’evento ha messo in luce anche la crescente importanza delle energie rinnovabili e della digitalizzazione per un’agricoltura sostenibile. “L’agricoltore di oggi non è più solo produttore di cibo, ma anche di energia” ha affermato Giansanti, ricordando i successi della categoria nel settore del biogas e del fotovoltaico. “Serve una programmazione chiara per gli investimenti post 2026, senza i continui cambi di rotta che penalizzano gli imprenditori“.
TEA: innovazione e sostenibilità per il futuro dell’agricoltura
Nel corso dell’evento, Massimiliano Giansanti ha sottolineato l’importanza delle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA) per il futuro del settore agricolo: “Abbiamo fatto una grande battaglia sindacale per ottenere il via libera alla sperimentazione in pieno campo delle TEA. Non parliamo di OGM, ma di tecnologie che lavorano direttamente sul DNA delle piante, rendendole più resistenti alle malattie e ai cambiamenti climatici. Questo significa meno spreco di risorse e maggiore sostenibilità per le imprese agricole. È una rivoluzione che dobbiamo cogliere con decisione per garantire competitività al nostro settore”.
Lavoro agricolo: manodopera e sicurezza
Non è mancata una riflessione sulla difficoltà di reperire manodopera agricola, una delle emergenze del settore. “Abbiamo aziende che non riescono a raccogliere i frutti del proprio lavoro perché manca personale qualificato“, ha spiegato Signorini. Anche il tema della sicurezza sul lavoro è stato discusso in modo approfondito, con un appello a normative più razionali e applicabili.
Unione Agricoltori di Siena: un punto di riferimento per il settore
L’evento “Confagricoltura IN & OUT” ha ribadito l’importanza dell’Unione Provinciale Agricoltori di Siena come punto di riferimento per il settore. “Siamo qui per dare risposte concrete alle aziende e portare avanti le loro istanze con forza e determinazione” ha concluso Signorini.
L’evento si è chiuso con un messaggio chiaro: serve un’azione politica decisa per difendere e valorizzare il settore agricolo italiano, puntando su innovazione, competitività e sostenibilità.