FIRENZE. “Un crimine orrendo e bestiale come quello perpetrato a Parigi lascia sgomenti. Il dolore e la solidarietà verso i familiari delle vittime barbaramente trucidate dai terroristi sono i primi sentimenti che sentiamo dopo il colpo al cuore provato da tutti, specie dopo aver visto alcune immagini televisive”. Lo afferma il segretario regionale toscano di Sinistra Ecologia e Libertà Giuseppe Brogi.
“Dal cuore e dal cervello – prosegue – tornano alla memoria, come ha giustamente ricordato Emergency, le parole pronunciate dal Primo Ministro norvegese Stoltenberg dopo la strage di decine di giovani a Oslo e Utoya, nell’estate del 2001: ‘Siamo ancora scossi da ciò che ci ha colpito, ma noi non abbandoniamo i nostri valori. La nostra risposta è più democrazia, più trasparenza e più umanità. Ma non ingenuità‘. Occorre, dunque, agire con decisione contro i germi del fondamentalismo e chi li sostiene, prosciugare con la forza della ragione, della cultura, della politica ogni e qualsiasi giacimento di odio, non cadere nel tranello terribile della paura, della follia, dello scontro di civiltà, ordito proprio da chi ha distrutto dodici vite e colpito la libertà di espressione e la convivenza tra i popoli e le religioni. E bandire qualsiasi stolto accostamento tra la strage di Parigi e i barconi dei migranti, come in modo canagliesco stanno invece facendo certi esponenti di destra anche in Italia, capaci solo di speculare sul sangue delle vittime di Parigi”.