ROMA. Fonti governative riferiscono che il consiglio dei ministri chiedera’ questa sera al Parlamento l’autorizzazione a modificare i saldi di bilancio, qualora si rendesse necessario il salvataggio pubblico di Banca Mps.
Il governo è pronto ad intervenire con 15 miliardi per ricapitalizzare Mps e altre banche in difficoltà, hanno spiegato nei giorni scorsi fonti vicine al dossier, che hanno anche spiegato che l’intervento a supporto del sistema bancario si tradurrebbe in un aumento del debito pubblico, visto al 132,8% del Pil nel 2016 secondo le ultime stime di governo. Oltre a Mps, il ‘paracadute’ pubblico potrebbe essere esteso a Popolare Vicenza, Veneto Banca, Carige e anche alle quattro bridge bank nate dalla risoluzione di Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e CariFerrara.
“Il governo – spiega la presidenza del Consiglio in una nota – chiede al Parlamento l’autorizzazione ad adottare provvedimenti con effetti finanziari fino a un massimo di 20 miliardi di euro che conseguentemente possano comportare un incremento, rispetto agli obiettivi fissati nella legge di bilancio, del fabbisogno finanziario e del saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato, da reperire attraverso emissione di titoli del debito pubblico. L’impatto effettivo sui saldi – aggiunge Palazzo Chigi – dipenderà dalla tipologia di interventi che saranno eventualmente adottati e dall’entità delle risorse che potrebbe essere necessario rendere disponibili”