La discussione il 13 febbraio prossimo

FIRENZE. Si discuterà il prossimo 13 febbraio al Tar Toscana, in camera di consiglio, il ricorso per la sospensione del regolamento regionale che prevede delle distanze minime di 500 metri da luoghi sensibili per installare slot machine. Il ricorso è stato presentato da un esercente di Viareggio, regolarmente iscritto all’albo predisposto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, a cui il Comune ha negato di proseguire a tenere le slot nel locale perché troppo vicino a una scuola privata. “Abbiamo chiamato in causa anche la Regione Toscana e sollevato una questione di legittimità costituzionale – dice ad Agipronews Cino Benelli, legale che ha presentato il ricorso – il Decreto Balduzzi prevede che ci siano delle distanze per installare le slot, ma queste non sono state definite in maniera specifica e non possono essere stabilite dalla regioni”. Il regolamento, approvato dalla Regione Toscana a ottobre dello scorso anno e che ha avuto il via libera dal Consiglio dei Ministri, prevede distanze minime di 500 metri per le sale da gioco, incentivi a chi rimuove gli apparecchi dai propri locali (e un aumento dell’Irap dello 0,1% agli esercizi che invece li mantengono) e uno stop alle pubblicità legate al gioco.