Riceviamo e pubblichiamo integralmente la risposta del sindaco di Poggibonsi, Lucia Coccheri, alla lettera aperta scritta nei giorni scorsi da Pietro Del Zanna che aveva per tema il futuro del Centro ragazzi di Poggibonsi.
POGGIBONSI. Caro Pietro, rispondo alla tua lettera sul Centro Ragazzi ringraziandoti e dicendoti che condivido tante delle tue osservazioni.
La polemica di cui parli è stata voluta dall'associazione Ottovolante, che per tanti anni ha erogato servizi socio-educativi nell'ambito del Centro Ragazzi sulla base di una convenzione stipulata prima con il Comune e poi tra la Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa e i singoli collaboratori. Tu chiedi di “tenere insieme le legittime esigenze di bilancio del Comune e la professionalità degli operatori dell’associazione Ottovolante”. Quest’ultima è associazione privata, come tante altre del territorio. E non approfondisco; tu come Amministratore conosci bene norme e regole.
Nessuno ha mai voluto cancellare questo servizio. Il Centro Ragazzi ha sempre rappresentato, e continuerà a farlo, una parte importante dell'offerta formativa 'aggiuntiva' che il Comune di Poggibonsi eroga, tramite risorse proprie, a tutti i cittadini. Forse è un bene quindi ripercorrere brevemente i fatti anche perché, effettivamente, di questa diatriba stanno 'pagando' le conseguenze i bambini e la scuola e questo, a noi almeno, non va bene.
La struttura è nata nel 1994 e da allora ha portato avanti un progetto educativo che è stato, all'inizio, caratterizzato da aspetti di unicità fortemente innovativi e sperimentali. Da allora le cose sono cambiate, prima di tutto sul fronte normativo. Converrai inoltre che in questi anni il panorama educativo è profondamente mutato e sono emerse nuove esigenze ed emergenze sociali, familiari e pedagogiche, da affrontare con risorse sempre più risicate. In questo contesto il Comune, proprio nel rispetto di quelle priorità socio-educative che avevano portato alla nascita di una struttura come il Centro Ragazzi, ha voluto allargare le attività del settore affiancando a quelle svolte dal Centro nuove e qualificate collaborazioni con altri operatori e con altre competenze. E' sorta quindi la necessità di rimodulare anche il Centro Ragazzi per realizzare una migliore corrispondenza tra progetti e servizi ma anche per una sua adeguata messa a rete con le altre associazioni e professionalità presenti.
Questi nuovi obiettivi non hanno trovato un riscontro positivo nell'associazione Ottovolante, interlocutore primo di tutta la riprogettazione: vi sono stati numerosi incontri fra tutte le parti; la Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa ha proposto agli operatori il passaggio da un rapporto di consulenza ad uno più organico inquadrato secondo gli standard di retribuzione vigenti, ciascuno secondo il proprio ruolo e la qualifica; è stato pubblicato un bando, aperto a chiunque avesse i titoli, per la selezione di operatori qualificati da impiegare nei servizi del Centro. A questo punto credo anche di poter dire che forse con alcune delle persone che avevano collaborato sarebbe stato possibile trovare una mediazione ma il no assoluto di altri ha compromesso il tutto.
Della vicenda abbiamo parlato in Consiglio Comunale e anche in occasione della seduta straordinaria dedicata ai tagli governativi sul Fondo sociale. Permettimi qui di dissentire da chi in quella sede, mostrando peraltro di avere maggiormente a cuore interessi particolari rispetto ad interessi collettivi come quello in argomento, ha chiesto di fermare la riprogettazione dell'attività del Centro in attesa di una 'soluzione': una richiesta che denota scarso interesse nei confronti degli utenti dei servizi, che restano invece il nostro obiettivo prioritario.
Proprio per questo da febbraio il Centro tornerà ad operare in tutti e tre i settori che lo hanno visto attivo in questi anni: laboratori scolastici, extrascuola ed estivo. E non in modo 'rabberciato' come dici tu ma, come è stato sempre fatto, ad opera di professionisti qualificati e seri che ti prego di non offendere preventivamente e che saranno selezionati e scelti sulla base di criteri oggettivi e trasparenti. In quanto alle rassicurazioni che abbiamo da subito voluto dare, queste sono state necessarie per tranquillizzare genitori e insegnanti sul fatto che l'Amministrazione non avrebbe tagliato i servizi per la scuola o i servizi estivi, come erroneamente e strumentalmente si è voluto far credere.
Forse queste mie parole potranno contribuire a farti avere una informazione più completa, che altri non hanno voluto; d'altronde vi è stato un incontro pubblico per affrontare la questione e in quella sede non è stata chiesta la partecipazione di nessun Amministratore. Segno piuttosto evidente che da parte di alcuni esponenti dell'associazione non si volevano né risposte né un confronto serio. Non vi sono state proposte ma solo un atteggiamento di chiusura. Per noi la priorità è la salvaguardia di una attività che abbiamo fatto nascere e che abbiamo sempre sostenuto e che nulla ha a che vedere con interessi particolari o con ruoli che non sono scolpiti nel marmo ma che invece, per essere efficaci ed efficienti, devono saper rispondere ed adeguarsi a nuovi stimoli e a nuove realtà.
Spero di aver contribuito a fare chiarezza sulla vicenda e contraccambio, con sincerità, i tuoi saluti e i tuoi auguri.
Il Sindaco di Poggibonsi
Lucia Coccheri