Ma Massimo Mori afferma che non è vero
SIENA. I consiglieri del PD i Regione raccolgono l’appello degli allevatori, che bella cosa se fosse vera!
I consiglieri del PD in regione, Stefano Scaramelli e Simone Bezzini, si sono finalmente schierati con gli allevatori, ma per cosa? Forse per l’ennesima presa in giro, infatti, appare evidente la mossa strumentale a fini semplicemente elettorali, chiedono nulla per avere nulla.
La loro richiesta è abbastanza semplice, un piano di cattura per i lupi di una percentuale pari al 5 % (cinque per cento), vi rendete conto? Possiamo davvero credere che questa potrebbe rappresentare un risultato? E poi dove verrebbero messi i catturati? Anche noi come loro rispetto al governo nazionale ci troviamo all’opposizione, ma ci differenzia un fatto, noi siamo in condizione di scegliere da quale parte stare e abbiamo deciso di stare davvero con gli agricoltori.
Li sosterremo in Europa faremo altrettanto in Regione, lo faremo utilizzando il ruolo dei comuni, ma non solo per loro, siamo affezionati all’ambiente delle nostre terre, vogliamo che resti q1uello che è, siamo orgogliosi dei nostri prodotti e non vogliamo che vadano perduti, ma sappiamo che il nostro patrimonio paesaggistico, i prodotti della terra e della pastorizia passano dalla volontà di chi ogni giorno con grande sacrificio si dedica a questo faticoso lavoro.
Basta piangere sulle colpe altrui, potremmo farlo noi di Fratelli d’Italia che mai abbiamo governato, ma non può e non deve farlo chi da sempre governa la regione Toscana, chi da sempre si è alimentato del vittimismo degli animalisti beceri e irresponsabili, quelle persone che non vorrebbero alcuna attività a contatto con la natura, quelle persone che non hanno capito che senza il lavoro dell’uomo avremmo solo delle foreste.
Cari signori, voi che dall’alto del potere che vi deriva dal governo della regione, non ci avete convinti, abbiamo solo capito che avete preso uno spunto per portare il vostro attacco al governo, forse lo avremmo anche condiviso se fosse stato un atto forte, se voi avessi chiesto le stesse cose che da sempre chiediamo noi, i lupi nei nostri territori sono incompatibili, i cinghiali sono troppi così come sono troppi i caprioli , vi assicuro che non basta qualche cattura.
La meraviglia maggiore me la crea il Sig. Bezzini, perché lui conosce bene quale sia la situazione reale, se non altro per le frequenti mozioni e interrogazioni del sottoscritto quando guidava la provincia di Siena, ed io mi trovavo come sempre sugli scranni delle opposizioni; dire catturiamone qualcuno corrisponde a mettere il fumo negli occhi, poi la nebbia si dirada, vale a dire subito dopo averlo detto, e la situazione resta quella di prima con l’aggravante che il tempo ha peggiorato la situazione.
Forse nel tempo avrete ragione voi, forse la politica giusta per restare a galla è di non prendere mai una posizione certa, forse noi sbagliamo, ma vi assicuro che mentre diciamo che lupi, cinghiali e caprioli devono essere fortemente ridotti, pensiamo prima di tutto alla bellezza del nostro territorio che vogliamo conservare e ai circa quarantacinquemila addetti che gravitano su tutto il comparto agricolo della nostra provincia.
Sempre i signori di cui sopra affermano che hanno ottenuto grandi risultati per ottenere indennizzi più veloci, non ci risulta, ma ammesso e non concesso sia vero, anche questo resta un approccio errato. Chi lavora con la terra e nella terra non chiede indennizzi, vuole solo lavorare in pace, senza danni , sono già tanti forse troppi quelli che derivano dai capricci del clima, essere costretti a pagare la gabella ai predatori e a tutta la fauna selvatica, questo no, non lo digeriscono proprio.
I troppi danni costano troppe risorse economiche, risorse che potrebbero essere utilizzate davvero in tanti altri modi, questo gli agricoltori e gli allevatori lo sanno voi potete dire altrettanto?
Massimo Mori