Un aumento di 50 euro al mese per il nido
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SIENA. Prendo spunto da un articolo, https://www.ilcittadinoonline.it/news/162472/Nidi_e_scuole_d_infanzia__invariate_le_tariffe.html per segnalare quanto segue.
Nei giorni scorsi è arrivata a casa la lettera, inviata dal Comune di Siena, sulla quale erano evidenziati i costi a carico delle famiglie in riferimento al prossimo anno scolastico. Con mio stupore ho constatato che, contraddicendo quello che è scritto sull’articolo,le quote mensili di compartecipazione per gli asili nido sono aumentate di ben 50 euro al mese, passando dai 380 dello scorso anno ai 430 del prossimo (un aumento di 500 euro l’anno!!!).
Ho scritto all’ufficio istruzione chiedendo spiegazioni e mi è stato risposto che i dati riguardanti la compartecipazione alle spese degli asili nido, contenuti nella lettera a me inviata, sono esatti. L’articolo del 24 Luglio 2013, non predisposto dall’Ufficio Istruzione, è stato successivamente rielaborato in data 31 luglio.
Il testo del comunicato stampa del 31/07 allegato alla mail di risposta è il seguente:
“ASILI NIDO, SCUOLE DELL’INFANZIA E SCUOLE PRIMARIE
In scadenza i termini per l?affidamento della gestione di tre asili nido
Entro le ore 12 del prossimo 5 agosto scadranno i termini per la partecipazione alla selezione pubblica per l’affidamento, per due anni, della gestione degli asili nido “La Pimpa”, “Fate e Folletti” e “Orso Balù”.
I soggetti con i requisiti previsti dall’avviso, potranno far pervenire la documentazione di gara necessaria a mezzo raccomandata, posta celere, corriere a: Comune di Siena – Direzione finanziaria, gare e appalti, Piazza il campo n. 1 Siena 53100, oppure a mano all’Ufficio Protocollo e Archivio, piazza Il Campo n.1, negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 16.30).
Tre affidamenti che rappresentano l?impegno concreto dell?Amministrazione comunale a non effettuare riduzioni di servizi, nonostante il periodo di forte crisi finanziaria, rimanendo così vicina ai bisogni dei propri cittadini.
A differenza di altre realtà comunali, costrette ad effettuare drastici tagli, la Giunta per l’anno scolastico 2013/2014 ha mantenuto invariata la soglia I.S.E.E per l’esonero totale dalla compartecipazione alle spese di gestione, sia per i nidi, scuole dell’infanzia e primarie, per i nuclei familiari con un reddito inferiore o uguale a 7.500 euro, o che si trovino in particolari circostanze opportunamente documentate. Inoltre, sempre per il crescente aumento delle difficoltà dei cittadini e la diminuzione delle risorse a loro disposizione, la Giunta ha deliberato, per quanto riguarda la compartecipazione alle spese per il servizio mensa nelle scuole dell’infanzia e primarie, l’adeguamento delle quote mensili ai soli aumenti ISTAT.
Anche per gli asili nido sono stati confermati, per l’individuazione delle quote mensili di compartecipazione alle spese di gestione, i criteri di calcolo già adottati negli anni educativi passati, prevedendo, invece, un incremento fino ad una quota massima di ? 430 per il tempo pieno ed una quota massima di 326 euro per il tempo ridotto“.
A parte il fatto che non mi pare corretto dire una cosa oggi e l’opposto dopo una settimana, mi sembra che tutti i buoni propositi sbandierati in campagna elettorale all’incontro pre elettorale nella Saletta dei mutilati (al quale ero presente) siano andati, come al solito, a farsi benedire.
Non credo che le risorse mancanti per poter mantenere i servizi non potessero essere trovate da qualche altra parte. Non si può venire incontro ai cittadini chiedendo loro un esborso di altri 500 euro l’anno.
Inoltre vorrei capire per quale motivo per i bambini della scuola primaria (ne ho uno anche li) viene adeguato l’importo della mensa ai soli aumenti ISTAT, per venire incontro alle difficoltà e alle minori risorse delle famiglie; mentre per i bimbi del nido questa cosa non vale e l’aumento è di 50 euro al mese.
In questo modo sembra quasi che mandare un figlio al nido stia diventando un lusso e non una necessità.
Lettera firmata