Adeguamento del buono pasto a 7 Euro

SIENA. A seguito degli Accordi sindacali del 10 ottobre scorso, con i quali abbiamo ottenuto l’adeguamento del buono pasto a 7 Euro e l’aumento al 3% della quota a carico della Banca in previdenza complementare, per l’anno 2024, verrà riconosciuto un premio aziendale pari a euro 750 (costo banca), destinato a tutti i dipendenti in servizio al momento dell’erogazione del premio, appartenenti alle aree professionali e ai quadri direttivi: restano esclusi dall’erogazione il personale più rilevante e coloro ai quali verrà attribuito un giudizio professionale di sintesi del 2024 pari a 1.
Ricordiamo che tale somma non rientrerà nella base imponibile del TFR e che, in caso di part time o lunghe assenze, o per i dipendenti assunti nel corso del 2024, il premio sarà riparametrato secondo quanto previsto dal CCNL vigente.
Ogni destinatario del premio avrà la possibilità di optare tra l’erogazione del premio in “contanti” in busta paga, al netto di contributi e tassazione agevolata, e la possibilità di accedere ad un conto welfare, secondo quanto riportato sotto, su piattaforma dedicata. Per coloro che hanno redditi superiori a 80.000€ annui l’unica opzione possibile sarà l’erogazione in busta paga.
In data odierna, l’azienda ha inviato tramite email il link alla piattaforma dedicata: l’accesso consentirà a colleghi e colleghe di valutare le aree di utilizzo del welfare per una scelta più consapevole.
La scelta andrà effettuata entro il 6 maggio, termine oltre il quale l’erogazione avverrà automaticamente in busta paga nello stesso mese di maggio.
In piattaforma saranno presenti 4 possibili aree di utilizzo welfare, anche cumulabili tra loro:
- SERVIZI A RIMBORSO: rimborso erogato sul cedolino del mese successivo al caricamento in piattaforma dello scontrino o ricevuta di spesa, relativi a istruzione (mensa, vacanze studio, libri), cura e assistenza, baby-sitting, trasporto pubblico per sé e per i familiari. Le spese rimborsate non andranno portate in detrazione fiscale se previsto dalle normative vigenti. Queste somme non rientrano tra i fringe benefits e sono esenti da tasse e contributi;
- VOUCHER E VERSAMENTI: acquisto diretto in piattaforma di viaggi, attività del tempo libero, benessere, cultura e formazione. Queste somme non rientrano tra i fringe benefits;
- BUONI REGALO, RIMBORSO BOLLETTE, RIMBORSO AFFITTO: (buoni benzina, buoni Amazon, etc.) In questi casi, di volta in volta, verrà generato un voucher dell’importo scelto dal/dalla dipendente da utilizzare direttamente presso gli esercenti selezionati. La piattaforma comunicherà tale importo all’amministrazione aziendale in quanto queste somme concorrono alla soglia di esenzione dei fringe benefits (€ 1.000/2.000);
- PREVIDENZA COMPLEMENTARE: versamento di tutta o quota parte della somma al Fondo Pensione Mps o alla Cassa Di Previdenza Mps, al netto del previsto contributo di solidarietà del 10%.
Coloro che optassero per il conto welfare, dovranno utilizzare gli importi entro il 30 novembre; successivamente il credito residuo verrà versato in automatico nella previdenza complementare aziendale, al netto del previsto contributo di solidarietà del 10%.
A partire da Maggio 2025, sulla linea di quanto richiesto dalle OO.SS. in sede di confronto, la Banca provvederà a tassare i fringe benefit, compresi quelli legati al welfare, solo al superamento della soglia prevista per l’esenzione fiscale.