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SIENA. Circa 380 creativi coinvolti, tra titolari dei progetti e partner, e 144 idee innovative presentate: sono questi i risultati del bando Terre di Siena Creative 2013, promosso dalla Provincia di Siena, in collaborazione con Apea e la Camera di Commercio, per sostenere e favorire l’innovazione, l’imprenditoria giovanile e la nascita di nuove imprese. La seconda scadenza del bando, infatti, ha visto la presentazione di 74 progetti, che vanno a sommarsi ai 70 già presentati a gennaio 2013.
“Siamo di fronte a numeri significativi per un bando che aveva l’obiettivo primario di stimolare la nascita di nuove imprese sul nostro territorio – afferma l’assessore alle attività produttive della Provincia di Siena, Tiziano Scarpelli – Siamo convinti che la nascita e lo sviluppo di nuove imprese guidate da giovani e con idee in settori innovativi siano uno degli assi portanti per permettere al nostro sistema economico di uscire dalla crisi e per disegnare un nuovo sistema di impresa in provincia di Siena per i prossimi anni, dando risposte anche sul fronte occupazionale”.
“Il bando Terre di Siena Creative è stato un successo che neppure noi potevamo immaginare – commenta il Presidente di Apea, Alessandro Fabbrini – Avere coinvolto 380 creativi, significa che il nostro territorio è davvero ricco di idee, di possibilità e di persone pronte a scommettere sulle proprie capacità. L’auspicio è che per tutti loro il bando della Provincia di Siena sia stato solo l’inizio dell’avventura che li porterà ad essere imprenditori”.
Le domande che risulteranno formalmente idonee avranno accesso al corso di formazione Train To Start, organizzato dall’Agenzia Provinciale per l’Energia, l’Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile, per aiutare i giovani under 40 che hanno presentato la propria idea di impresa a metterne a fuoco le possibilità di business. Al termine di questo percorso e dopo la valutazione della commissione tecnico scientifica, saranno 8 le idee ad aggiudicarsi il premio previsto dal bando.
“Come abbiamo già fatto per le 70 domande arrivate a gennaio – aggiunge Alessio Bucciarelli, responsabile della business unit Sviluppo di Apea – anche in questa fase ci metteremo a lavoro per seguire tutte le idee presentate, perché crediamo fortemente che siano un patrimonio importante per il territorio. Per questo tutte saranno coinvolte nel percorso formativo e molte potranno arrivare a realizzare il proprio business plan grazie alle consulenze specifiche messe a disposizione. Grazie anche alle collaborazioni attivate in questi mesi siamo certi che il progetto Terre di Siena Creative potrà andare al di là del bando e diventare un progetto importante per il territorio”.
Le 74 domande
cultura, turismo e servizi sono risultati gli ambiti di maggiore interesse delle domande presentate per questa seconda scadenza, seguiti subito dopo da Ict e nuove tecnologie. Solo poche domande, invece, hanno riguardato il settore manifatturiero. Tra i ragazzi che hanno presentato la propria idea, la maggior parte risiede in provincia di Siena (65 su 74), mentre 4 provengono da Firenze e dintorni, 1 da Milano, 2 dalla Sicilia, 1 da Napoli e 1 da Potenza. Tra quelli provenienti dal territorio di Siena, ben 24 risiedono nel comune senese, 14 vengono dal nord della provincia e dalla Val d’Elsa, 12 dalla Valdichiana e 7 dalle Crete senesi.
Tra i partecipanti a questa seconda scadenza del bando, inoltre, 12 sono giovani under 40 che avevano preso parte anche alla prima scadenza, ma che non avevano visto premiato il proprio progetto. Tra loro, solo alcuni hanno presentato la stessa idea, mentre altri hanno preferito presentare un progetto completamente diverso.
“Siamo di fronte a numeri significativi per un bando che aveva l’obiettivo primario di stimolare la nascita di nuove imprese sul nostro territorio – afferma l’assessore alle attività produttive della Provincia di Siena, Tiziano Scarpelli – Siamo convinti che la nascita e lo sviluppo di nuove imprese guidate da giovani e con idee in settori innovativi siano uno degli assi portanti per permettere al nostro sistema economico di uscire dalla crisi e per disegnare un nuovo sistema di impresa in provincia di Siena per i prossimi anni, dando risposte anche sul fronte occupazionale”.
“Il bando Terre di Siena Creative è stato un successo che neppure noi potevamo immaginare – commenta il Presidente di Apea, Alessandro Fabbrini – Avere coinvolto 380 creativi, significa che il nostro territorio è davvero ricco di idee, di possibilità e di persone pronte a scommettere sulle proprie capacità. L’auspicio è che per tutti loro il bando della Provincia di Siena sia stato solo l’inizio dell’avventura che li porterà ad essere imprenditori”.
Le domande che risulteranno formalmente idonee avranno accesso al corso di formazione Train To Start, organizzato dall’Agenzia Provinciale per l’Energia, l’Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile, per aiutare i giovani under 40 che hanno presentato la propria idea di impresa a metterne a fuoco le possibilità di business. Al termine di questo percorso e dopo la valutazione della commissione tecnico scientifica, saranno 8 le idee ad aggiudicarsi il premio previsto dal bando.
“Come abbiamo già fatto per le 70 domande arrivate a gennaio – aggiunge Alessio Bucciarelli, responsabile della business unit Sviluppo di Apea – anche in questa fase ci metteremo a lavoro per seguire tutte le idee presentate, perché crediamo fortemente che siano un patrimonio importante per il territorio. Per questo tutte saranno coinvolte nel percorso formativo e molte potranno arrivare a realizzare il proprio business plan grazie alle consulenze specifiche messe a disposizione. Grazie anche alle collaborazioni attivate in questi mesi siamo certi che il progetto Terre di Siena Creative potrà andare al di là del bando e diventare un progetto importante per il territorio”.
Le 74 domande
cultura, turismo e servizi sono risultati gli ambiti di maggiore interesse delle domande presentate per questa seconda scadenza, seguiti subito dopo da Ict e nuove tecnologie. Solo poche domande, invece, hanno riguardato il settore manifatturiero. Tra i ragazzi che hanno presentato la propria idea, la maggior parte risiede in provincia di Siena (65 su 74), mentre 4 provengono da Firenze e dintorni, 1 da Milano, 2 dalla Sicilia, 1 da Napoli e 1 da Potenza. Tra quelli provenienti dal territorio di Siena, ben 24 risiedono nel comune senese, 14 vengono dal nord della provincia e dalla Val d’Elsa, 12 dalla Valdichiana e 7 dalle Crete senesi.
Tra i partecipanti a questa seconda scadenza del bando, inoltre, 12 sono giovani under 40 che avevano preso parte anche alla prima scadenza, ma che non avevano visto premiato il proprio progetto. Tra loro, solo alcuni hanno presentato la stessa idea, mentre altri hanno preferito presentare un progetto completamente diverso.