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I futures sull’azionario Usa scambiano poco sopra la parità, preannunciando una partenza in lieve rialzo a Wall Street in attesa delle trimestrali delle big tech a stelle e strisce e del verdetto della riunione della Federal Reserve.
Ieri lo S&P 500 ha guadagnato lo 0,2%, mettendo a segno l’ennesimo record storico. In rialzo dello 0,9% anche il Nasdaq, mentre il Dow Jones è stato l’unico a chiudere in negativo perdendo lo 0,2%.
Il focus degli operatori è rivolto in particolare sulla due giorni di meeting del Fomc, al via oggi e che si concluderà domani, da cui non sono attese particolari sorprese con il mantenimento di un atteggiamento accomodante pur in presenza di un deciso rimbalzo dell’economia.
A tal proposito, da seguire soprattutto i dati sul Pil Usa del primo trimestre 2021 in programma giovedì, che dovrebbero evidenziare un’accelerazione della crescita al 6,8%, mentre questo pomeriggio uscirà l’indice sulla fiducia dei consumatori ad aprile.
Sotto i riflettori anche la stagione delle trimestrali, con i mercati che sembrano attendere conti molto superiori alle attese per un ulteriore allungo al rialzo, dopo aver già scontato l’ottimismo sul forte rimbalzo degli utili spingendo l’azionario verso nuovi record.
Nel complesso, quattro società su cinque dell’indice S&P500 che hanno alzato il velo sui risultati fino ad ora hanno pareggiato o battuto le stime degli analisti. Oggi a mercati chiusi verranno diffusi i conti di Microsoft e Google, mentre tra domani e giovedì usciranno quelli di Apple, Facebook e Amazon.
Ieri a mercati chiusi, invece, sono stati pubblicati i risultati di Tesla, con il titolo che cede oltre il 2% nel premarket nonostante la società abbia registrato vendite più che raddoppiate a 184.400 veicoli e un utile netto pari a 438 milioni di dollari.
Fonte MarketInsight