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Le trimestrali dei titoli tecnologici mettono ancora le ali ai listini americani che toccano nuovi record. Tutti e tre gli indici principali mettono a segno un nuovo massimo storico intraday, ma solo lo S&P500 lo mantiene anche in chiusura.
Il rialzo è alimentato anche dall’andamento del Pil del primo trimestre che supera le attese.
Nel dettaglio, il Dow Jones e lo S&P500 guadagnano lo 0,7% con il secondo listino che termina per la prima volta al di sopra dei 4.200 punti. Nasdaq in crescita dello 0,2%, mentre il Russell cede lo 0,4%, annullando una perdita iniziale di oltre un punto percentuale. Facebook sale di oltre sette punti percentuali segnando il nuovo massimo assoluto.
VIX in rialzo di due punti percentuali a 17,6 punti, dopo aver raggiunto un massimo in apertura a 18,9.
In after hours, Amazon sale (+3%) e Twitter scende (-7%) sull’onda delle rispettive trimestrali. Anche il leader mondiale dell’e-commerce mette a segno il nuovo massimo storico.
Sul mercato obbligazionario il rendimento del Tbond sale di due punti base al 1,64%.
Ancora una seduta positiva per il petrolio che avanza di quasi due punti percentuali a 65 dollari al barile.
Metalli preziosi deboli con cali intorno al mezzo punto percentuale, ma incapaci di sfruttare la debolezza del biglietto verde che resta sui minimi di periodo a 1,214 nei confronti della moneta unica.
Fonte MarketInsight