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Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta poco sopra la parità mentre i futures di Wall Street scambiano poco mossi dopo la chiusura delle borse americane ieri per il Memorial Day, in un una giornata che si preannuncia ricca di appuntamenti macroeconomici significativi.
Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha terminato in lieve ribasso dello 0,2%, mentre Hong Kong sale dello 0,8% e Shanghai dello 0,1% dopo che la Pboc ha annunciato che aumenterà il coefficiente di riserva obbligatoria per le istituzioni finanziarie dal 5% al 7% per cercare di frenare l’apprezzamento dello yuan.
L’azionario globale comincia giugno in prossimità dei record storici, sostenuto dall’ottimismo per il recupero dell’economia dalla crisi pandemica e dall’ampia liquidità garantita dalle banche centrali.
Sullo sfondo restano però i timori legati al rischio che un aumento delle pressioni inflazionistiche, anche a seguito dell’incremento dei prezzi delle materie prime, induca le autorità monetarie a ridurre gli ingenti stimoli prima del previsto.
Il focus degli operatori questa settimana sarà rivolto in particolare al Job Report Usa di maggio in uscita venerdì, che fornirà ulteriori indicazioni sul ritmo del rimbalzo della crescita a stelle e strisce.
Intanto, il Caixin China General Manufacturing Pmi ha toccato inaspettatamente il massimo degli ultimi cinque mesi a maggio a quota 52, rispetto alle attese degli analisti e al valore di aprile di 51,9.
Sempre sul fronte macro, l’agenda di oggi prevede la lettura finale di maggio degli indici Pmi manifatturieri di Italia, Francia, Germania, Eurozona, Gran Bretagna e Stati Uniti.
In programma in mattinata, inoltre, i dati sulla disoccupazione in Germania e nell’Eurozona, la lettura preliminare dell’inflazione a maggio nella zona euro e il Pil italiano definitivo del primo trimestre, mentre nel pomeriggio in Usa uscirà l’indice Ism Manifatturiero di maggio.
Da seguire, infine, anche la riunione di oggi dell’Opec+ che dovrebbe mantenere la politica di una riduzione progressiva dei tagli alla produzione, dopo che il Comitato tecnico ha confermato le previsioni di crescita della domanda di petrolio.
Fonte MarketInsight