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Seduta positiva per i mercati asiatici che tentano il recupero dopo i recenti cali in scia alla chiusura positiva di Wall Street ieri.
A spingere la borsa americana sono stati ancora una volta i titoli tecnologici con i FAANGM (Facebook, Amazon, Apple, Netflix, Google e Microsoft) che ormai capitalizzano un quarto dell’intero S&P500.
Gli investitori guardano con preoccupazione ai nuovi casi di coronavirus, sopratutto negli Stati Uniti e in Brasile, con le infezioni mondiali salite oltre i 9 milioni e con l’Oms che ha lanciato un monito sul recente picco.
Nonostante i numeri legati al Covid-19 gli analisti osservano con fiducia ai dati economici in miglioramento anche se nel frattempo orientano le proprie scelte di investimenti verso i tecnologici, uno dei settori che ha retto meglio il recente lockdown.
Tra le materie prime ritracciano leggermente le quotazioni del greggio dopo il balzo di ieri con il Brent a -0,21% a 42,99 dollari e il Wti a -0,47% a 40,54 dollari.
Tornando all’asia questa mattina i listini hanno aperto sottotono in scia alle indiscrezioni che vedevano l’accordo commerciale tra Usa e Cina in pericolo. Indiscrezioni smentite dallo stesso Trump con un tweet e che hanno permesso ai listini di recuperare.
Cosi in Cina Shanghai guadagna lo 0,1% e Shenzen lo 0,4%. Più marcati gli acquisti ad Hong Kong a +1,1%.
Bene anche il Giappone con il Nikkei a +0,9% e il Topix a +1% in scia a dati macro in miglioramento.
Il tutto dopo la seduta di acquisti di Wall Street con il Dow Jones a +0,59%, l’S&P500 a +0,65% e il Nasdaq a +1,11%.
Fonte MarketInsight