
Si riporta l’andamento odierno dei principali titoli internazionali del settore energetico e delle utilities:
Giornata poco mossa per i mercati azionari: in Europa, il Ftse Mib avanza dello 0,1% e il Ftse 100 dello 0,2%, mentre il Dax cede lo 0,1%. A Wall Street, il Nasdaq guadagna lo 0,3%, lo S&P 500 oscilla sulla parità e il Dow Jones arretra dello 0,1%.
Le quotazioni del greggio si mantengono in prossimità dei massimi da oltre due anni e mezzo con il Brent che ha toccato un picco a quota 75 dollari, in scia alla ripresa della domanda e dopo che i dati Api hanno evidenziato un calo delle scorte settimanali Usa.
Secondo alcune fonti, gli ordini per il green bond senior non garantito di Terna da 600 milioni hanno superato quota 3,1 miliardi. Le indicazioni iniziali di prezzo erano nell’area di 75 punti base sopra al Midswap e si sono ristrette nell’area di 45 punti base. I rating attesi di Moody’s, S&P e Scope sono rispettivamente Baa2, BBB+ e A-.
Eni ha confermato che la capacità di produzione di gas del giacimento Zohr in Egitto è rimasta invariata, smentendo indiscrezioni che parlavano di problemi tecnici.
Fonte MarketInsight