La priorità: più confronto e una presenza costante nei territori
SIENA. «Durante queste settimane ho espresso le priorità che intendo affrontare per le terre di Siena. Sono molte e importanti». Nelle ultime ore della campagna elettorale per le regionali, il consigliere uscente e candidato alle prossime elezioni per il PD, Marco Spinelli, riepiloga gli impegni già individuati in questo periodo.
Introduzione del reddito minimo di garanzia; apertura di una vertenza nazionale sul Monte di Paschi con governo; ‘Statuto dei servizi essenziali ai cittadini’ per i piccoli centri; promozione di una legge speciale per i siti UNESCO (giacché 4 dei 7 toscani sono in provincia di Siena); centralità di Siena nell’Asl area vasta Toscana del Sud; rilancio delle Università con una nuova offerta formativa e un piano per l’accoglienza; rilancio dei distretti industriali e artigianali; verifica degli effetti della legge urbanistica regionale e necessarie modifiche; revisione della normativa sulla caccia in provincia di Siena per contenere i danni causati all’agricoltura e alla biodiversità dalla proliferazione degli ungulati; centralità dell’economia agraria, turistica e enogastronomica per lo sviluppo del nostro territorio; impegno sui diritti civili e sulla legalità.Sono queste le linee guida che Spinelli ha identificato per il futuro di questo territorio.
«Adesso però non possiamo limitarci a elenchi di impegni, né a generici patti: occorre fare di più – prosegue Spinelli – e ci vuole l’apporto di tutti perché il lavoro che ho iniziato cinque anni fa possa produrre, anche nel futuro, i migliori risultati. Questa volta ogni consigliere regionale eletto dovrà essere il rappresentante di tutto il territorio senese, e perché questa rappresentanza possa essere reale e costruttiva non può esaurirsi con un mandato espresso in pochi minuti in una cabina elettorale. Ci vuole di più ed io vorrei qualcosa di più di questo».
A partire da una presenza più costante nei territori, un confronto continuo sui percorsi e sui progressi man mano raggiunti. «Ci daremo appuntamento nei territori una volta al mese – conclude Spinelli – e per questo chiediamo al Partito Democratico di farsi carico della gestione di una piattaforma on line attraverso cui sottoporre alla discussione ed alla elaborazione collettiva documenti e progetti che saranno oggetto della nostra azione in consiglio regionale. Noi lo faremo in ogni caso. Perché da soli non si balla. Si balla solo insieme».