SIENA. SEL, per le elezioni regionali toscane ha dato vita alla lista SI TOSCANA A SINISTRA con altre forze di SINISTRA , in alternativa alle destre ma anche al Pd di Renzi e di Rossi .
SEL non è mai stata subalterna al Pd, a partire dalla sua nascita; ha solo fatto alleanze con il Pd , come quella sui famosi 10 punti dei beni comuni , quando Bersani era segretario. Purtroppo subito dopo, il PD ha rinnegato il centro sinistra preferendo allearsi con Monti e le destre. SEL , di conseguenza, si è collocata subito all’opposizione in Parlamento . Successivamente con l’avvento prima di Letta e poi di Renzi , le distanze sono diventate sempre più grandi e Sel si è battuta contro i 4 pilastri di Renzi basati su AUSTERITA’ e NEOLIBERISMO, PRIVATIZZAZIONI, PRECARIZZAZIONE DEL MONDO DEL LAVORO, CANCELLAZIONE DEI DIRITTI DI DEMOCRAZIA E DELLA COSTITUZIONE.
I nostri contro pilastri sono stati : DIFESA DEI BENI COMUNI, PIANO DEL LAVORO AVVERSO AL JOB ACT PER LA DIFESA DELLA DIGNITA’ DEL LAVORO E I DIRITTI DELLE PERSONE CON LA PROPOSTA DI LEGGE SUL REDDITO DI CITTADINANZA, DIFESA DEL WELFARE E DELLA GIUSTIZIA SOCIALE.
RENZI pur odiando tutto ciò che è a Sinistra, fa finta ancora di volerla scimmiottare, per opportunismo e con demagogia , in vista delle elezioni regionali. In realtà Renzi dopo aver rottamato tutto ciò che stava alla sua sinistra: sindacati in primis, ma anche il suo partito, si appresta a dare vita al partito della nazione che è subalterno ai poteri forti ( confindustria , finanza speculativa, massoneria , lobby e imprenditoria legata alle multinazionali) e che dimenticata la sinistra , rappresenta ormai il blocco di centro destra.
Noi di SEL riteniamo che non è Sinistra quella che toglie i diritti ai lavoratori, non è Sinistra quella che distrugge la scuola pubblica, favorisce la scuola privata e dà tutto il potere ai presidi sceriffi, non è Sinistra quella che partorisce lo sblocca Italia con grandi opere e annessa corruzione, non è Sinistra quella del job act che consente licenziamenti e non è Sinistra la controrifoma sull’ italicum ( la seconda legge truffa nel paese dopo quella famosa di Scelba ) e quella del senato di nominati dai partiti, che cancellano la democrazia parlamentare dando tutto il potere al governo che assumerà una forma sempre più autoritaria.
Noi pensiamo che è proprio sul concetto di SINISTRA VERA , AMPIA , PLURALE e FORTE CHE SI DEFINISCE L’IDEA DI PAESE E DI GOVERNO DEI TERRITORI, che si definiscono le culture politiche. Noi stiamo appunto lavorando sulla riorganizzazione della Sinistra a partire dai territori e dalle persone. E’ quello che hanno fatto in Grecia Syriza e in Spagna Podemos che pochi giorni fa ha stravinto le elezioni regionali, meritandosi di governare Barcellona e Madrid .
E’ per questo che anche a livello territoriale, con le elezioni regionali, SEL LANCIA LA SDIDA AL PD, dando continuità a livello locale, a ciò che a livello nazionale portiamo avanti, , soprattutto con le battaglie che giornalmente fanno deputate/i e senatrici/ori di SEL contro il governo di centro destra di Renzi. Cito solo il REDDITO MINIMO per i giovani e per chi è senza lavoro che ha visto SEL PER PRIMA RACCOGLIERE LE FIRME PER UNA PROPOSTA DI LEGGE DEPOSITATA IN PARLAMENTO nel 2013 e le battaglie per la salvaguardia dell’ambiente e un vero piano per il lavoro per garantire occupazione e eliminare la precarietà del lavoro e dell’esistenza.
A livello regionale della Toscana SEL ha dato vita alla lista SI TOSCANA A SINISTRA che candida Presidente TOMMASO FATTORI, uno dei promotori a livello nazionale del referendum sull’acqua pubblica, stravinto con 27 milioni di voti e poi ignorato dai governi compreso quello di Renzi , che anzi rilancia la privatizzazione dell’acqua per consentire a società quotate in borsa di fare profitti su un bene che è di tutti i cittadini.
Purtroppo ci fa dispiacere vedere che Rossi è diventato piu renziano di Renzi , per il timore di essere sostituito da Renzi al vertice della Toscana . Tanto che Rossi è quello che si presenta con la peggiore legge elettorale che taglia fuori i piccoli partiti, sperimenta per primo il job act che è la legge della precarietà e dei licenziamenti. Si prepara sull’onda dello sblocca Italia a fare opere faraoniche e inutili come l’ampliamento dell’aeroporto di firenze e il raddoppio della tirrenica. E’ soprattutto il governatore che più di tutti in Italia segue Renzi sui tagli alla sanità, riducendo le strutture ospedaliere da 16 a 3 e considerando la sanità un business e non un servizio di qualità per i cittadini.
SEL SI PRESENTA a questa tornata amministrativa con la volontà UNITARIA di rinnovamento della politica a SINISTRA, INSIEME A CITTADINI COMUNI, AI COMITATI DI LOTTA SPARSI NELLA REGIONE, ALLE ASSOCIAZIONI, ALLE LISTE CIVICHE DI SINISTRA E CON IL PRC, , a ALTRA EUROPA DI TSIPRAS E PDCI. Dopo le elezioni regionali vogliamo dare continuità a questa unità e vogliamo accumulare ulteriori forze insieme a chi ha condiviso questo percorso, per raggiungere l’obbiettivo di costruire un SOGGETTO POLITICO NUOVO UNICO della Sinistra che consenta di governare al posto di RENZI e di ROSSI.
Per questo motivo SEL si appella a tutti i suoi elettori , a chi combatte per mantenere servizi di qualità nella nostra regione come l’acqua pubblica , il rafforzamento della scuola pubblica e il trasporto pubblico, per un piano speciale per il lavoro , per la difesa dei diritti civili e sociali e si rivolge ai delusi del Pd, agli iscritti ai sindacati osteggiati da Renzi, ai cittadini che nelle precedenti elezioni si sono astenuti , stanchi della politica di chi ci ha governato con la corruzione , e chiede di andare a VOTARE PER LA LISTA SI TOSCANA A SINISTRA.
Rolando Rosa – Coordinatore cittadino di Sel Siena