Il nuovo gruppo si propone come "spazio a disposizione del processo di riforma della politica"

SIENA. L’elezione del capo dello stato, al quale facciamo i nostri migliori auguri di buon lavoro, il rinnovato slancio del Governo Renzi nel riformare in profondità il nostro paese , la vittoria di Tsipras in Grecia contro l’Europa tecnocratica del rigore e, sullo sfondo le elezioni regionali di primavera, rappresentano delle opportunità per aprire una riflessione su quale paese vogliamo.
In relazione a questi avvenimenti come associazione Oltre riteniamo necessario il ritorno in campo della politica con la P maiuscola, quella politica in grado di ridefinire le priorità dei prossimi mesi ed anni, in questo senso proveremo a fare la nostra parte collaborando con il Partito Democratico che oggi appare l’unico soggetto in grado di assumersi la responsabilità di queste scelte, come abbiamo affermato al momento della nostra uscita da Sinistra Ecologia e Libertà.
Continueremo ad impegnarci, a fianco delle forze del cambiamento, perché possa prevalere anche in provincia di Siena la freschezza di una proposta che ridefinisca il modello di sviluppo con cui affrontare la crisi del nostro territorio. Sentiamo la necessità di sollecitare un momento di confronto unitario fra i soggetti istituzionali, sociali, le forze del mondo del lavoro, le associazioni di categoria insomma tutti i soggetti che a vario titolo possono essere i protagonisti di una proposta complessiva che rappresenti lo strumento con cui affrontare il presente per costruire il futuro delle terre di Siena. Una sorta di enclave permanente delle nostre intelligenze ed esperienze che metta al centro l’interesse generale, il coraggio della ricerca e l’obiettivo di una proposta in grado di uscire dalla contingenza della propaganda.
La nostra proposta contiene il tentativo necessario di rivolgersi a quei cittadini che oggi non trovano sufficiente il livello di rappresentanza che attualmente offrono i partiti, che non individuano nei movimenti del no un ruolo propositivo, che vedono aggredita la propria dignità dagli effetti della crisi, a quei giovani che non hanno una immagine del futuro ai non più giovani spinti nell’inferno della solitudine insomma a tutte quelle persone in carne ed ossa indipendentemente dalle loro profonde differenze.
Occorre ridefinire il ruolo delle varie istituzioni, individuare il livello ottimale dove produrre una sintesi per evitare di subire i processi di aggregazione e le riforme che intervengono sul dimensionamento dei soggetti che a vario titolo si incrociano e determinano la qualità della vita dei cittadini e la competitività dei territori.
Insomma il coraggio della ricerca e l’obiettivo della proposta sono gli elementi su cui abbiamo iniziato a strutturare nel suo incontro fondativo l’esperienza di Oltre individuando in Roberto Renai il nuovo portavoce provinciale affiancato dal gruppo della direzione composto da: Emanuela Forconi, Roberto Renai, Pasquale D’Onofrio, Annalisa Giovani, Simone Ceccherini, Jacopo Altomira, Francesca Foti, Andrea Regoli, Gabriele Berni, Giovanni Beninati, Leonardo Batini, Tiziana Tarquini, Andrea Micheletti, Mauro Crociani, Sandra Scali, Daniele Montigiani, Cristian Bovini, Eva Basile, Giacomo Pistoi e Andrea Capaccioli.
Parte da qui attorno ai nostri organismi provinciali e comunali il percorso di Oltre una associazione nata nel e per il centrosinistra uno spazio ulteriore di confronto con una naturale indole di sinistra. Uno spazio a disposizione del processo di riforma del sistema politico italiano volto a favorire la costituzione di larghi contenitori di pensiero in cui possa essere trovata un sintesi a partire dai propri valori uno spazio in cui si possa andare “Oltre” ed innescare un ragionamento nuovo, andare “Oltre” riaprendo un dialogo con il futuro, andare “Oltre” alcuni vecchi stalli politici che tengono le idee ingessate da anni e nascondono vecchie rendite di posizione, che pesano sulla realtà democraticità delle scelte sul nostro territorio.