
SIENA. Dopo il botta e risposta tra Iss e Mps sulla vicenda Montepaschi – Medio banca, con il proxy che invita gli azionisti a non dare l’ok all’aumento di capitale, scende in posta un altro autorevole personaggio e dire la sua: Alessandro Profumo.
L’ex dirigente del panorama bancario italiano ha guidato prima Unicredit e poi proprio Mps e afferma: “Luigi Lovaglio è convinto di quello che dichiara, della componente strategica di questa operazione. Io faccio un po’ più di fatica a vederla”. Per Profumo è un “bene che in Italia si crei un altro polo bancario rilevante”, anche perchè “oggi da essere un oggetto Mps è tornata a essere un soggetto, ma temo che qua si chiuda la visione più positiva che ho di questa vicenda”.