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SIENA. Fitch Ratings ha alzato i rating di MPS Gestione Crediti Banca (MPSGCB) come Special Servicer italiano sui mutui ipotecari residenziali e commerciali come di seguito indicato:
Rating di ‘Special Servicer sui mutui residenziali in Italia’: da 'RSS2-' a 'RSS2';
Rating di ‘Special Servicer sui mutui commerciali in Italia’: da 'CSS2-' a 'CSS2';
Di seguito, parte del comunicato stampa ufficiale di Fitch.
“Il miglioramento dei rating si basa sull’ulteriore consolidamento della struttura organizzativa cui MPSGCB ha dato corso negli ultimi 12 mesi, con un potenziamento complessivo in termini di efficienza e controllo operativo. La società continua a gestire la rete legale esterna ad un livello comparabile a quello dei pari competitor soggetti a rating e a mantenere i costi legali complessivi ad un livello inferiore del 28% rispetto a quanto preventivato a budget. I rating riflettono inoltre il forte supporto garantito dalla capogruppo, Banca Monte dei Paschi di Siena (MPS, rating 'A'/Stabile/'F1'). La recente approvazione da parte del CdA della costituzione di un veicolo real-estate owned (REO) sottolinea l’intento della società di ampliare la gamma di opzioni da utilizzare nella ristrutturazione dei crediti non-performing.
MPSGCB continua a gestire un numero considerevole di filiali anche se il consolidamento intervenuto a partire dal 2008 ha fatto scendere a 22 gli uffici territoriali, come da target di medio-lungo termine. Nel 2009 MPSGCB ha portato a termine con successo Il trasferimento di portafoglio conseguente all’acquisizione di Banca Antonveneta (ANTV) da parte di MPS. Per quanto l’esposizione ad un portafoglio consistente continui ad essere una sfida, Fitch ritiene che la fase iniziale di work-out sia stata gestita bene, come evidenziato dalla buona performance del portafoglio registrata negli ultimi 12 mesi.
Ad avvenuto completamento della cessione del portafoglio, il turnover del personale è sceso ad un più gestibile 7%, dal 18% registrato nel giugno 2009. Fitch rimane del parere che il fare affidamento, da parte di MPSGCB, ai distacchi dalle banche del gruppo MPS potrebbe portare ad instabilità, qualora queste fossero a loro volta soggette a crescente turnover ovvero MPS decidesse di cederle in toto o in parte.
Se da una parte l’affidamento ai distacchi consente una certa flessibilità nella gestione del personale, il rating di MPSGCB ha tenuto conto anche di queste evenienze.
Al 31 Marzo 2010, il portafoglio delle attività oggetto di servicing gestito da MPSGCB comprendeva circa 110.000 crediti per un valore contabile lordo di 12 miliardi di euro, incluse alcune cartolarizzazioni di crediti non performing, oltre ai crediti in default del programma MPS ‘Siena Mortgages’ di titoli garantiti da mutui ipotecari residenziali. In linea con la posizione dominante della capogruppo in Toscana, il 33,5% (per valore contabile lordo) del volume di portafoglio gestito si colloca nell’Italia centrale. In seguito all’acquisizione delle posizioni ex-ANTV, è aumentata l’esposizione verso il nord Italia (38,3% per valore contabile lordo).
Per analizzare l’operatività e le condizioni finanziarie di MPSGCB, Fitch si è basata sui propri criteri di valutazione di servicer sia globali che italiani, prevedendo all’interno del processo di analisi anche un confronto con servicer italiani di caratteristiche affini.“