
SIENA. Ogni anno vengono comunicate statistiche ufficiali sulla sicurezza a Siena che parlano di continui miglioramenti; se così fosse, ci sarebbe da festeggiare. La realtà però è ben diversa, come testimoniato dalla classifica sulla qualità della vita delle città italiane stilata da “Italia Oggi”: la verità è che a denunciare si perde solo tempo, la fiducia nella Magistratura non c’è più e, di conseguenza, la credibilità dello Stato viene minata alla radice. Il caso di Siena è emblematico, ma tutte le Province toscane soffrono la politica dell’accoglienza indiscriminata, accompagnata da un permissivismo disarmante. Anche il Governatore Rossi dovrebbe trarre le giuste conclusioni da questi dati, ma non ci speriamo molto, poiché conosciamo la sua avversione all’occuparsi delle esigenze dei Cittadini toscani.
E il sindaco Valentini non ha nulla da commentare riguardo al giudizio di “Italia Oggi”? Pochi giorni fa, come si legge sul Corriere di Siena, aveva così affermato: “Se Siena è una città animata, non ne beneficia solo il tessuto commerciale ed alberghiero, ma serve anche ad attrarre studenti universitari che scelgono Siena non solo per la qualità della didattica delle due Università, ma anche per la qualità della vita e per l’elevata sicurezza urbana”. Probabilmente parlava di una classifica tutta sua, o forse di una città tutta sua…
La Lega Nord, dal canto proprio, che ha sempre posto l’accento sulla questione sicurezza, presenterà un emendamento all’assestamento di bilancio in Regione sulla videosorveglianza, che si rivelerebbe un aiuto fondamentale sia per la polizia municipale che per le forze dell’ordine, nel contrasto ai fenomeni di illegalità e di criminalità, purtroppo sempre più diffusi soprattutto nei centri urbani. Tale misura utilizzata in modo capillare potrebbe essere una valida soluzione, accompagnata da un adeguato sistema sanzionatorio, anche per fenomeni un tempo sconosciuti a Siena e oggi diventati quasi normali, come l’accattonaggio molesto e gli atti di vandalismo contro palazzi e monumenti del centro.
Esigenza per noi primaria è la sicurezza dei cittadini toscani e senesi, che troppo spesso vengono abbandonati dalle istituzioni statali – attente alle esigenze degli immigrati clandestini, meno a quelle dei contribuenti – e locali, del tutto inerti nell’affrontare i problemi. Riteniamo che anche la Regione Toscana dovrebbe contribuire attivamente con proprie risorse, mettendo a disposizione dei Comuni, un fondo per la tutela della sicurezza dei residenti.
La Lega Nord pretende dunque prevenzione, monitoraggio e controllo costante del territorio, soprattutto dei soggetti sospetti e di coloro che fanno del centro storico della città un bivacco permanente. La città di Siena sta diventando sempre più degradata: non accetteremo che si arrivi al punto in cui non si potrà più porre rimedio.
Lega Nord Siena