Roncucci e Valenti (Pd): "Un fatto gravissimo che peserà sul futuro della città"
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SIENA. Siamo sconcertati e senza parole nell’apprendere che, nei 271 progetti ammessi al finanziamento dal programma nazionale della qualità dell’abitare (progetti PinQua) del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, non figuri il Comune di Siena.
Abbiamo atteso qualche giorno prima di intervenire, perché volevamo capire se il Comune di Siena era tra quelli che avevano presentato dei progetti e che al momento risultavano esclusi dal finanziamento. Aspetto non secondario perché, come scrive il Ministero, potrebbero essere recuperati in futuro utilizzando altre fonti di finanziamento aggiuntive. Purtroppo Siena non figura nell’elenco, perché il Comune non ha presentato nessun progetto, e quindi non c’è nessuna speranza di essere ripescati in futuro.
Siamo di fronte ad un atto molto grave che peserà sulle scelte future per avere una città più inclusiva, intelligente e soprattutto sostenibile. Il Comune di Siena è uno dei pochi capoluoghi di provincia d’Italia e l’unico della Regione Toscana che non ha presentato nessun progetto su questo programma.
Potevano presentare i progetti i comuni capoluoghi di provincia, le città metropolitane, i comuni sopra 60000 abitanti e le regioni per i comuni più piccoli. Ogni soggetto poteva presentare fino a tre progetti, per un massimo di 15 mln ciascuno.
Alle risorse iniziali previste dal Ministero di 400 mln si sono aggiunti 2,8 miliardi del fondo complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per un totale di 3,2 miliardi. Ai Comuni che hanno presentato progetti sono stati assegnati diversi milioni di euro ( da circa una decina fino a 45). Risorse fondamentali per incentivare una ripresa economica all’insegna della sostenibilità, della riqualificazione dei centri urbani, della riduzione del disagio abitativo e, per favorire l’inclusione sociale, riducendo il consumo di suolo.
La gravità è tutta qui. Si perde un’occasione storica per imprimere alla nostra città quel salto di qualità che la crisi derivante dalla pandemia ci impone. Che questa amministrazione sia poco propensa a ragionare su scelte innovative per la nostra città che migliorino la qualità della vita attraverso la riqualificazione urbana, ne abbiamo avuto prova già nel dibattito per l’adozione del Piano Operativo.
Abbiamo letto, in quel caso, una imbarazzante giustificazione della giunta che diceva di aver partecipato ad un altro bando simile per circa 20 milioni di euro di cui non conosciamo ancora l’esito. Imbarazzante perché come partito, attraverso il gruppo consiliare, abbiamo sempre esortato la giunta e la maggioranza ad utilizzare tutte le possibilità previste nel PNRR e dalle altre
fonti ordinarie per intercettare tutti i finanziamenti, senza tralasciare nessuna ipotesi. Inoltre, siccome un’iniziativa non escludeva l’altra, è certo che comunque vada, si lasciano per strada diversi milioni di euro.
In passato eravamo abituati a sentire l’attuale maggioranza, quando era all’opposizione, invocare per fatti ed episodi di minore rilevanza, le dimissioni. Oggi assistiamo ad un fatto grave, senza una credibile spiegazione e assunzione di responsabilità, che certifica la più totale incapacità ed
inadeguatezza dell’attuale giunta.
Una maggioranza senza una prospettiva e una visione del futuro della nostra comunità, che va avanti con molta autosufficienza e molta arroganza con iniziative spesso dannose e discutibili e che ci fa perdere molte opportunità.
Noi sentiamo che è venuto il momento, di iniziare a costruire in modo aperto e largo un fronte di forze, associazioni, organizzazioni, singole persone, per proporre un’alternativa credibile all’attuale maggioranza a partire dai contenuti.
PD SIENA MASSIMO RONCUCCI SEGRETARIO UNIONE COMUNALE E ANDREA VALENTI SEGRETARIO PROVINCIALE SIENA