La "carovana" partirà alle ore 9 da Siena per arrivare a Firenze alla Fortezza da Basso

SIENA. “Parteciperò alla manifestazione ‘No pedaggio day’ per ribadire con forza la mia contrarietà all’introduzione di qualsiasi ‘gabella per fare cassa’ in una strada come la Siena – Firenze, priva di banchine e con un fondo stradale dissestato e pericoloso”. Con queste parole Simone Bezzini, presidente della Provincia di Siena aderisce alla mobilitazione, promossa dagli amministratori locali del territorio senese e fiorentino per domani, sabato 20 novembre. La carovana “No pedaggio” partirà alle ore 9 da Siena per arrivare a Firenze alla Fortezza da Basso.
“L’introduzione del pedaggio voluta dal governo – continua Bezzini – senza che siano stati fatti interventi radicali per l’ammodernamento e la messa in sicurezza della Siena – Firenze è inaccettabile e provocatoria. Una scelta che ricadrebbe, in maniera pesante, sulle spalle dei cittadini, delle imprese e dei lavoratori, modificando radicalmente le condizioni del trasporto locale e regionale e ponendo un freno allo sviluppo sia economico che turistico di due province. L’Autopalio è un’infrastruttura strategica per la Toscana, andando a collegare due città e due territori che registrano i più alti flussi turistici della nostra regione e, per questo, deve essere completamente ammodernata e adeguata, essendo stretta, inadatta e anche pericolosa. Invece di un balzello, ci aspettavamo dal governo l’apertura di un tavolo con le istituzioni per riflettere su come attivare un programma di investimenti per ammodernare la Siena-Firenze. Questa dovrebbe essere la vera priorità per garantire lo sviluppo del territorio”.