Tra le richieste anche un'assemblea straordinaria

“Cari Soci e Dipendenti, Vi portiamo a conoscenza che il 20 ottobre è stata inviata la seguente lettera firmata da circa 150 soci della Bancasciano.
A Bancasciano Credito Cooperativo p.c. Banca di Italia Filiale Regione Toscana e Comitato Cassa Rurale di Asciano
Oggetto: richiesta di convocazione di assemblea straordinaria e di congelamento del progetto di fusione.
In riferimento all’art. 24 ultimo comma dello Statuto Sociale, i sottoscritti soci di codesta banca formalmente ed a tutti gli effetti di legge chiedono la convocazione di assemblea straordinaria nella quale trattare i seguenti argomenti:
1. Introduzione di disposizioni statutarie al fine far rimanere il valore (economico e occupazionale) di questa banca nel territorio di origine e di competenza anche in prospettiva di ipotetiche fusioni tramite l’istituzione di una commissione tecnica paritetica formata dalla Bancasciano e dal Comitato Cassa Rurale ed Artigiana di Asciano;
2. Elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale nel rispetto della rappresentatività territoriale con conseguente revisione del regolamento elettorale vigente;
3. Riduzione deleghe assembleari da tre a una (modifica art. 25);
4. Autentica permanente delle deleghe assembleari da parte di dipendenti con oltre quindici anni di anzianità di servizio (modifica art. 25);
5. Composizione del consiglio d’amministrazione con un numero massimo di 5 amministratori eletti dall’assemblea fra i soci (modifica art. 32);
6. Revoca delle disposizioni del Consiglio di Amministrazione che precludono ai dipendenti di divenire soci;
7. Valutazione comportamento e attività degli amministratori e dei membri del collegio sindacale in merito alla causa fatta al Comitato Cassa Rurale ed Artigiana di Asciano.
Pertanto viene richiesto di “ FERMARE IMMEDIATAMENTE “ il progetto di fusione avviato, fin quando non sarà fatta l’assemblea straordinaria avente come ordine del giorno esclusivamente i punti sopra menzionati e sia data risposta positiva ai seguenti punti in modo che i soci adeguatamente informati possano EFFETTIVAMENTE esprimere un VOTO CONSAPEVOLE: accertare e valutare lo stato di “salute” delle due aziende procedendo alla “due diligence” * con soggetti esterni, svincolati dal governo delle due Banche e dalle associazioni di categoria alle quali sono associate per la tutela dei soci.
I fattori sui quali deve essere fatta la “due diligence” sono:
· certificazione di bilancio (crediti deteriorati, svalutazioni, patrimonio, fiscale, ecc..);
· umano (assessment, esperienza, anzianità, ecc..) prima di individuare i ruoli e le responsabilità della nuova Banca;
· logistico dell’attività produttive e delle risorse umane;
· sostenibilità investimenti (esempio: costruzione nuova sede Montepulciano).
2. rinnovo delle cariche sociali “Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale” in scadenza (entro il mese di gennaio 2015 devono essere predisposte le procedure per il rinnovo) e approvazione Bilancio dell’esercizio 2014. Per comunicazioni e/o chiarimenti contattare il Socio di Bancasciano Franco Masoni (3357013996) referente di questa iniziativa.
Chi vuole partecipare all’iniziativa può farlo anche successivamente durante gli incontri del Comitato o direttamente contattando uno dei portavoce. Cordiali saluti.
SOCI BANCASCIANO CC NOMINATI PORTAVOCE COMITATO CASSA RURALE ED ARTIGIANA DI ASCIANO Filippo Fabbri – Andrea Bellandi – Angelo Manieri – Fabio Bardelli Franco Masoni – Mirko Corbelli – Giampaolo Machetti
* Due diligence o dovuta diligenza: è un procedimento diretto ad accertare e valutare lo stato di “salute” delle due aziende, non solo con riferimento alla solidità economica, finanziaria e patrimoniale ma anche in relazione all’avvenuta osservanza e rispetto delle leggi vigenti da parte di chi hanno amministrato le società. Questa operazione si rende necessaria per valutare l’opportunità e la convenienza della transazione ma anche al fine di determinare il “prezzo” delle azioni, è quanto mai doveroso accertarsi dello stato di salute “dell’Aziende” che si intendono fondersi.”