Durante la seduta di oggi è stata approvata anche la nuova carta delle Fondazioni
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ROMA. L’Assemblea ordinaria dell’Acri, l’associazione che rappresenta le Fondazioni di origine bancaria e le Casse di Risparmio Spa, nella riunione svoltasi oggi (4 aprile) a Roma ha confermato Presidente, per un nuovo mandato triennale, Giuseppe Guzzetti Vicepresidente espressione delle Società Bancarie Antonio Patuelli (presidente della Cassa di Risparmio di Ravenna Spa).
Nell’ambito del rinnovato Comitato di Presidenza, il neoletto Consiglio dell’Associazione ha nominato, su designazione del Presidente, i tre Vicepresidenti in rappresentanza delle Fondazioni. Si tratta di: Gabriello Mancini (presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena) espressione delle Fondazioni di origine istituzionale1, Vincenzo Marini Marini (presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno) espressione delle Fondazioni di origine associativa, Antonio Miglio (presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano) riconfermato coordinatore del Comitato Piccole e Medie Fondazioni, la cui compagine è stata rinnovata, così come quella del Comitato delle Società Bancarie e del Collegio dei Revisori dei Conti (in allegato la nuova composizione di tutti gli organi dell’Acri).
L’Assemblea dell’Acri, nella riunione odierna, ha anche approvato all’unanimità la Carta delle Fondazioni: una sorta di codice di riferimento volontario, ma vincolante, di cui le Fondazioni di origine bancaria hanno deciso di dotarsi per disporre di un documento guida che consenta loro di adottare scelte coerenti a valori condivisi nel campo della governance e accountability, dell’attività istituzionale, della gestione del patrimonio. Ad esso le Fondazioni potranno ispirarsi, nel rispetto della piena autonomia di ciascuna.
“Il 4 maggio 2011 – ha detto Guzzetti – l’Assemblea dell’Acri aveva varato la scelta di definire linee guida per un orientamento comportamentale comune, capaci di dare sistematicità alle migliori pratiche già sperimentate e pienezza di attuazione allo spirito delle norme che regolano le Fondazioni. Oggi, dopo neanche dodici mesi, questo strumento ha preso corpo, a valle di un processo di elaborazione ispirato alla più ampia partecipazione”.
Le Fondazioni di origine bancaria sono soggetti non profit, privati e autonomi, dotati di patrimoni significativi dal cui investimento traggono le risorse necessarie a svolgere la propria attività istituzionale, che è quella di erogare risorse per lo sviluppo sociale, economico e culturale dei loro territori di riferimento e del Paese. La Carta ribadisce l’autonomia e la terzietà delle Fondazioni come centrale nello svolgimento di questo ruolo: non solo come principio fondante, ma come strumento e modalità attuativa.
“Tale autonomia, sancita dalla Corte costituzionale, con le sentenze n. 300 e n. 301 del 2003, con la riconduzione delle Fondazioni fra i soggetti appartenenti all’organizzazione delle libertà sociali, non è disgiunta dall’assunzione di una piena responsabilità per le finalità di interesse generale loro affidate e per le attività poste in essere – recita il preambolo della Carta -. In tal modo tutti gli elementi, dalla trasparenza e pubblicità del proprio operato (ivi compresi i percorsi che ne garantiscono la realizzazione) all’autorevolezza degli amministratori, fino all’ordinato funzionamento degli organi di governo (la cui specializzazione funzionale è volta ad attivare il circuito interno delle responsabilità) e alle forme di vigilanza previste dall’ordinamento, rappresentano attributi imprescindibili nell’ambito dei quali l’autonomia viene esercitata”.
1 In base alla storia delle rispettive Casse, alcune Fondazioni hanno origine istituzionale (le Casse originarie erano nate con il contributo di enti e di organizzazioni della società civile), altre origine associativa (le Casse originarie erano sorte come società anonima e con conferimenti patrimoniali di privati cittadini). Oggi la differenza fra le due consiste esclusivamente nel fatto che le associative conservano tuttora l’Assemblea dei Soci, quale assise degli originari fondatori. Per entrambe le tipologie di Fondazioni gli organi di governo sono: l’Organo di Indirizzo, quello di Amministrazione e quello di Controllo.
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Governance
In merito alla governance, la Carta punta sulla competenza e l’autorevolezza degli amministratori, la
pubblicità e trasparenza delle procedure di designazione e di nomina, la rappresentatività nella composizione degli organi anche attraverso “un’adeguata presenza di genere”, l’indipendenza, l’autonomia, la responsabilità e precisi criteri di valutazione per le incompatibilità in entrata e in uscita dalle stesse Fondazioni, affinché venga salvaguardato al massimo grado il loro specifico interesse. “Al fine di salvaguardare la propria indipendenza ed evitare conflitti di interesse – si legge nella Carta – la partecipazione agli organi delle Fondazioni è incompatibile con qualsiasi incarico o candidatura politica (elettiva o amministrativa). Le Fondazioni individuano le modalità ritenute più idonee per evitare l’insorgere di situazioni di conflitto di interessi, anche ulteriori rispetto alle predette fattispecie. Individuano inoltre opportune misure atte a determinare una discontinuità temporale tra incarico politico svolto e nomina all’interno di uno dei loro organi. La disciplina di eventuali ipotesi di discontinuità tra cessazione dalla Fondazione e assunzione successiva di incarichi politici (elettivi o amministrativi) è rimessa alla sottoscrizione di ‘impegni morali’ o alla stesura di un ‘codice etico’ ”. Inoltre la Carta suggerisce l’adozione di misure idonee a garantire, da un lato, l’unitarietà operativa della Fondazione evitando, tramite opportuni scaglionamenti nel tempo, che il rinnovo degli organi possa creare situazioni di instabilità nella governance o di discontinuità nell’azione, dall’altro l’univoca rappresentanza dell’ente, assicurata in via primaria dall’unicità della figura del Presidente.
Attività istituzionale
Trasparenza, imparzialità delle decisioni, accessibilità delle informazioni, rendicontazione, disseminazione delle ‘best practice’ sono – insieme alla piena autonomia e responsabilità – i principali criteri suggeriti dalla Carta per un corretto esercizio dell’attività istituzionale, che non dovrà mai essere sostitutiva dell’intervento pubblico, bensì complementare e capace di farsi catalizzatore per la mobilitazione di risorse di terzi.
“L’individuazione delle iniziative da sostenere – sottolinea la Carta – avviene sulla base di criteri definiti, che consentano di perseguire al meglio gli obiettivi di missione, escludendo situazioni di conflitto di interessi e ingerenze esterne”. Inoltre: “Nel processo di selezione delle iniziative attraverso bandi le Fondazioni procedono a una valutazione di merito sia assoluta sia comparativa rispetto ad altre iniziative di analogo contenuto. Similmente, i ‘progetti propri’ sono realizzati a seguito della valutazione di possibili soluzioni alternative per perseguire con maggiore efficacia ed efficienza gli obiettivi programmati”. La Carta, infatti, pone un particolare accento sulla necessità di operare secondo criteri di economicità, perseguendo obiettivi di efficienza e di efficacia, e di mettere in atto politiche attive di bilancio volte a stabilizzare le erogazioni nel tempo e a realizzare un’equilibrata destinazione dei proventi tra impegni annuali, pluriennali e continuativi.
Gestione del patrimonio
La necessità di dare continuità all’attività erogativa fa da substrato alle articolate linee guida per la gestione del patrimonio, che deve essere fondata su diversificazione e controllo del rischio, funzionali – oltre che a salvaguardare l’integrità del patrimonio stesso – a “produrre una redditività in grado di consentire il perseguimento degli obiettivi di missione”. L’impiego del patrimonio richiede un’attenta pianificazione strategica “bilanciando opportunamente il flusso di proventi con riferimento a orizzonti di breve e di medio/lungo periodo, anche attraverso una diversificazione tra strumenti di investimento”. Le decisioni di investimento sono determinate sulla base di un processo comparativo tra opportunità alternative, che tiene conto di criteri oggettivi di valutazione e di elementi di connotazione etica tali da escludere “investimenti che presentino connessioni con situazioni di violazione dei diritti dell’uomo e delle norme di tutela dell’ambiente e del patrimonio storico, artistico e culturale”. Significativo anche il richiamo al collegamento funzionale dell’impiego del patrimonio alla missione istituzionale delle Fondazioni: “L’investimento del patrimonio, oltre che generare la redditività necessaria per lo svolgimento delle attività istituzionali, può rappresentare uno strumento diretto di sostegno a iniziative correlate alle finalità perseguite”. Ciò, però, salvaguardando sempre il valore del patrimonio e l’adeguata redditività. Infine, il rapporto con la società bancaria di riferimento.
“Nell’ambito delle proprie finalità di sviluppo del territorio, attraverso l’investimento nella società bancaria di riferimento, nel rispetto della legislazione vigente, le Fondazioni perseguono l’obiettivo di contribuire alla promozione dello sviluppo economico, nella consapevolezza che una istituzione finanziaria solida e radicata nei territori costituisca un volano di crescita e di stabilizzazione del sistema finanziario locale e nazionale. Le Fondazioni non si ingeriscono nella gestione operativa delle società bancarie, ma, esercitando i diritti dell’azionista, vigilano affinché la conduzione avvenga nel rispetto dei principi sopra richiamati”.
COMITATO DI PRESIDENZA
PRESIDENTE
1. Guzzetti Avv. Giuseppe Presidente Fondazione C.R. delle Provincie Lombarde
VICE PRESIDENTI
1. Mancini Rag. Gabriello Presidente Fondazione Monte Paschi Siena
2. Marini Marini Dr. Vincenzo Presidente Fondazione C.R. Ascoli Piceno
3. Miglio Dr. Antonio Presidente Fondazione C.R. Fossano
4. Patuelli Dr. Antonio Presidente C.R. Ravenna S.p.A.
MEMBRI
1. Arru Avv. Antonello Presidente Fondazione Banco Sardegna
2. Dolcini Avv. Piergiuseppe Presidente Fondazione C.R. Forlì
3. Finotti Cav.Gr.Cr.Dr. Antonio Presidente Fondazione C.R. Padova
4. Quaglia Dr. Giovanni Vice Presidente Fondazione C.R. Torino
5. Remmert Dr. Luca Vice Presidente Compagnia di San Paolo
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CONSIGLIO
PRESIDENTE
1. Guzzetti Avv. Giuseppe Presidente Fondazione C.R. delle Provincie Lombarde
VICE PRESIDENTI
5. Mancini Rag. Gabriello Presidente Fondazione Monte Paschi Siena
6. Marini Marini Dr. Vincenzo Presidente Fondazione C.R. Ascoli Piceno
7. Miglio Dr. Antonio Presidente Fondazione C.R. Fossano
8. Patuelli Dr. Antonio Presidente C.R. Ravenna S.p.A.
MEMBRI
1. Arru Avv. Antonello Presidente Fondazione Banco Sardegna
2. Barsotti Avv. Luciano Presidente Fondazione C.R. Livorno
3. Benedetti Dr. Aureliano Presidente C.R. Firenze S.p.A.
4. Brandstätter Avv. Dr. Gerhard Presidente Fondazione C.R. Bolzano
5. Cammelli Prof. Marco Presidente Fondazione Monte di Bologna e Ravenna
6. Caponi Avv. Eugenio Componente Consiglio Generale Fondazione Cariverona
7. Castorani Prof. Antonio Presidente Fondazione C.R. Puglia
8. Ceva Grimaldi Dr. Aleramo Presidente Fondazione Banca Nazionale Comunicazioni
9. Costa Prof. Giovanni Presidente Cassa del Veneto S.p.A.
10. D’Agostini Dr. Lionello Presidente Fondazione C.R. Udine e Pordenone
11. Depretis Dr. Giuseppe Vice Presidente Fondazione C.R. Perugia
12. De Sanctis Avv. Innocenzo Presidente Fondazione C.R. Varrone di Rieti
13. Di Nisio Arch. Mario Presidente Fondazione Carichieti
14. Dolcini Avv. Piergiuseppe Presidente Fondazione C.R. Forlì
15. Falco Dr. Ezio Presidente Fondazione C.R. Cuneo
16. Finotti Cav.Gr.Cr.Dr. Antonio Presidente Fondazione C.R. Padova
17. Gabbi Prof. Carlo Presidente Fondazione C.R. Parma
18. Ghisolfi Prof. Giuseppe Presidente C.R. Fossano S.p.A.
19. Gualtieri Comm. Dr. Lanfranco Presidente Fondazione C.R. Ravenna
20. Landi Prof. Andrea Presidente Fondazione C.R. Modena
21. Lattanzi Dr. Rag. Arturo Presidente Fondazione C.R. Lucca
22. Lenzi dr. Sergio Presidente C.R. Ferrara S.p.A.
23. Melley Avv. Matteo Presidente Fondazione C.R. La Spezia
24. Pompili Comm. Dario Presidente Fondazione C.R. Spoleto
25. Puglisi Prof. Giovanni Presidente Fondazione Banco di Sicilia
26. Quaglia Dr. Giovanni Vice Presidente Fondazione C.R. Torino
27. Remmert Dr. Luca Vice Presidente Compagnia di San Paolo
28. Repetto Ing. Flavio Presidente Fondazione C.R. Genova e Imperia
29. Sabbatini Avv. Gianfranco Presidente Fondazione C.R. Pesaro
30. Segre Prof. Giuliano Presidente Fondazione di Venezia
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31. Tardioli Dr. Federico Presidente Fondazione C.R. Jesi
32. Vigna Avv. Donatella Presidente Fondazione C.R. Bra
COMITATO DELLE SOCIETA’ BANCARIE
1.
PRESIDENTE
Patuelli Dr. Antonio
Vice Presidente Acri e
Presidente Cassa di Risparmio di Ravenna S.p.A.
MEMBRI
1. Alunni dr. Antonio Presidente Cassa di Risparmio di Spoleto S.p.A.
2. Ambrosini Prof.Avv. Michele Presidente Banca delle Marche S.p.A.
3. Andreis Geom. Giovanni Presidente Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A.
4. Bandini Dr. Alessandro Presidente Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A.
5. Berneschi Cav. Dr. Giovanni Presidente Banca Carige S.p.A.
6. Codagnone Avv. Tito Presidente Cassa di Risparmio Provincia di Chieti S.p.A.
7. Corradino Avv. Andrea Presidente Cassa di Risparmio di La Spezia S.p.A.
8. Farina Prof. Franco Antonio Presidente Banco di Sardegna S.p.A.
9. Guida Dr. Francesco Presidente Cassa di Risparmio di Bra S.p.A.
10. Lucchi Dr. Germano Presidente Cassa di Risparmio di Cesena S.p.A.
11. Malavolta Rag. Domenico Presidente Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno S.p.A.
12. Manghetti Prof. Giovanni Presidente Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A.
13. Morandini Dr. Giuseppe Presidente Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia S.p.A.
14. Nisii Avv. Lino Presidente Tercas S.p.A.
15. Palma Avv. Alberto Presidente Cassa di Risparmio di Fermo S.p.A.
16. Pia Dr. Aldo Presidente Cassa di Risparmio di Asti S.p.A.
17. Plattner Dr. Norbert Presidente Cassa di Risparmio di Bolzano S.p.A.
18. Rinaldi Dr. Alessandro Presidente Cassa di Risparmio di Rieti S.p.A.
19. Sammartini Dr. Giovanni Presidente Cassa di Risparmio di Venezia S.p.A.
20. Sassoli de’ Bianchi dr. Filippo Presidente Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A.
21. Venturini Dr. Flavio Presidente Banca Monte Parma S.p.A.
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COMITATO PICCOLE E MEDIE FONDAZIONI
PRESIDENTE
1. Guzzetti avv. Giuseppe Presidente Fondazione CARIPLO
COORDINATORE
1. Miglio Dr. Antonio Presidente Fondazione CR Fossano
MEMBRI
1. Borghi Dr. Gianni Presidente Fondazione CR Reggio Emilia
2. Bozzo Prof. Mario Presidente Fondazione CR Calabria e Lucania
3. Buoso Dr. Adriano Presidente Fondazione BM Rovigo
4. Cacciaglia Avv. Vincenzo Presidente Fondazione CR Civitavecchia
5. Cantarella Dr. Alfonso Presidente Fondazione CR Salernitana
6. Cariani Dr.ssa Milena Presidente Fondazione CR Cento
7. Cordelli Prof. Francesco Maria Presidente Fondazione Carivit
8. Delsignore Dr. Roberto Presidente Fondazione Monte di Parma
9. Ferazzani Sig. Alberto Vice Presidente Fondazione CR Fabriano e Cupr.
10. Fornaci Dr. Mario Presidente Fondazione CR Terni e Narni
11. Fumi Sig. Vincenzo Presidente Fondazione CR Orvieto
12. Gazzani Dr. Franco Presidente Fondazione CR Macerata
13. Governa Dr. Roberto Presidente Fondazione CR Savigliano
14. Grilli Ing. Amedeo Presidente Fondazione CR Fermo
15. Maggiora Dr. Michele Presidente Fondazione CR Asti
16. Mangano Dr. Edoardo Presidente Fondazione CR Volterra
17. Marazzi Dr. Giacomo Presidente Fondazione CR Piacenza e Vigevano
18. Obizzi Avv. Franco Presidente Fondazione CR Gorizia
19. Paci Prof. Ivano Presidente Fondazione CR Pistoia
20. Pincione Avv. Alberto Presidente Fondazione CR Carrara
21. Piraccini Rag. Bruno Presidente Fondazione CR Cesena
22. Puglioli Dr. Piero Presidente Fondazione CR Ferrara
23. Roi Dr. Maurizio Presidente Fondazione CR e BM Lugo
24. Romani Avv. Roberto Presidente Fondazione CR Savona
25. Squillario Avv. Luigi Presidente Fondazione CR Biella
26. Tombari Dr. ing. Fabio Presidente Fondazione CR Fano
27. Tombolini Dr.ssa Ancilla Presidente Fondazione CR Loreto
28. Valvassori Cav. Giorgio Vice Presidente Fondazione CR Imola
29. Zobele Cav. Lav. Enrico Presidente Fondazione CR Trento e Rovereto
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COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
PRESIDENTE
Allocco rag. Giuseppe Amministratore delegato CR Savigliano S.p.A.
MEMBRI EFFETTIVI
Maracchi prof. Giampiero Vice Presidente Ente CR Firenze
Marotta dr. Roberto Presidente Fondazione CR Provincia dell’Aquila
MEMBRI SUPPLENTI
Falco dr. Ezio Presidente Fondazione CR Cuneo
Ferri dr. Massimo Presidente CR Civitavecchia S.p.A.