La XVI edizione fa parte del progetto "Siena e l'acqua"

SIENA. L’Associazione La Diana rinnova l’appuntamento con la mostra ‘a ritrovar la Diana’, giunta alla sua 16ª edizione e promossa con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Siena. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto ‘Siena e l’acqua’, grazie al quale viene offerta la possibilità a scuole secondarie e primarie della provincia di conoscere e apprezzare l’inestimabile patrimonio dei Bottini, gli acquedotti medievali che ancora oggi riforniscono le fonti senesi, oltre a sensibilizzare i giovani ad un uso più consapevole di una risorsa preziosissima come l’acqua. I volontari de La Diana, dopo una lezione introduttiva in aula, hanno guidato le 16 classi ammesse al progetto alla scoperta di un tratto del Bottino Maestro di Fonte Gaia. A completamento dell’iniziativa, i lavori dei ragazzi, frutto di un’interpretazione originale e creativa dell’esperienza intrapresa, verranno esposti presso il Santa Maria della Scala (nei locali della Corticella) dal 19 al 27 maggio.
La mostra, impreziosita quest’anno anche dai quadri degli alunni del Liceo Artistico di Siena “Duccio di Buoninsegna”, sarà inaugurata venerdì 19 maggio alle 10.30 presso la Chiesa della Santissima Annunziata, alla presenza di tutte le scuole partecipanti. Interverranno gli assessori alla cultura e all’ambiente del Comune di Siena, Francesca Vannozzi e Paolo Mazzini, il direttore del Santa Maria della Scala Daniele Pitteri e il presidente de La Diana Enzo Cortonesi.