
Si tratta di due appuntamenti di rilievo, con importati personaggi.
Luca Romano ha studiato Relazioni internazionali e Storia contemporanea all’Institut d’Etudes Politiques di Parigi. Nel 1972 ha visitato la Cina di Mao e al suo ritorno ha studiato lingua e cultura cinesi all’Institut National des Langues et Civilisations Orientales di Parigi. È stato poi corrispondente da Pechino e da altre capitali, fra cui Londra e Bonn, per diversi giornali e televisioni. Nel 1995 ha pubblicato Il risveglio del drago, un saggio sulla potenza della Cina negli anni di Deng Xiaoping (Sperling & Kupfer). Da qualche tempo ha lasciato il giornalismo per dedicarsi principalmente alla fotografia d’arte e alla letteratura.
Claudio Marzorati è un importante musicista. A Chiusi presenta la Sonata n. 1 op. 45 in si bemolle maggiore per violoncello e pianoforte, la Sonata n. 3 in fa maggiore per violino e pianoforte, e un trio n. 2 op. 66 in do minore per pianoforte, violino e violoncello. Marzorati suonerà il violino. Lo affiancheranno Graziano Beluffi (violoncello), Maria Pia Carola e Alessio Tiezzi (pianoforte). Le due iniziative precedono l’inaugurazione, domenica alle 11,45, della mostra “L’Occhio dell’Archeologo”, dedicata a Ranuccio Bianchi Bandinelli nella Siena del primo ‘900, presso la sala espositiva del Museo archeologico nazionale.