
SIENA. Con la celebre preghiera di San Bernardo alla Vergine, il 25 marzo, nell’Aula Magna dell’Istituto Superiore Piccolomini, si è concluso il Dantedì, a cura dei Licei Classico e Musicale. Gli studenti delle classi 3A e 4A del Liceo Musicale e 3A, 3B, 5B e 5C del Liceo Classico si sono impegnati a recitare i passi più famosi e caratteristici della Divina Commedia, al fine di ripercorrere il viaggio nell’oltretomba intrapreso da Dante.
La recitazione è stata accompagnata da un appropriato repertorio musicale con l’obiettivo di esaltare l’atmosfera di ciascun canto, da quelli più macabri e cupi a quelli celestiali e ineffabili.
La giornata si è rivelata una grande opportunità di interazione fra giovani e ha suscitato entusiasmo sia tra i partecipanti sia tra coloro che hanno assistito allo spettacolo.
“Studiare Dante significa entrare in contatto con una delle voci più potenti della letteratura mondiale, che ha saputo intrecciare filosofia, teologia, poesia e politica in un’opera che continua a parlare agli uomini d’ogni epoca”, ha affermato Giovanna Marsiglia, sostenendo come il Dantedì sia una preziosa occasione per riflettere sui contenuti più profondi che il Poeta intende trasmettere.
“Sono molto felice di aver partecipato all’evento perché ho avuto l’opportunità di studiare Dante in modo alternativo e piacevole, riuscendo a cogliere i significati più intensi e importanti. Ho anche conosciuto nuove persone, quindi è stato un bel momento di socializzazione e condivisione” ha infine dichiarato Sofia Proglio, una delle studentesse partecipanti, impegnata nell’interpretazione di un passo del Purgatorio.