SIENA. “Il cinema non morirà mai, ormai è nato e non può morire”. Ecco uno degli argomenti preferiti del grande regista italiano Mario Monicelli che venerdì (30 ottobre), sarà a Siena in occasione del festival “La Città del Sì”, per un’intervista senza tempo. Il Santa Maria della Scala sarà lo scenario dove Alessandro Boschi critico della trasmissione “La Valigia dei Sogni” di La7, e Marcello Flores assessore alla cultura del comune di Siena, intervisteranno Monicelli che racconterà la sua vita segnata da grandi successi.
L’evento è parte della particolare rassegna cinematografica “Sì è Cinema, finzioni dal Medioevo al cinema”, pensata per i festeggiamenti dei 700 anni dalla traduzione in volgare del Costituto Senese, che vede in programma alcune tra le più famose e belle pellicole di ambientazione medievale. E venerdì (30 ottobre) sarà la volta de “L’Armata Brancaleone” alla presenza del suo ideatore.
Interpretato da un cast d’eccezione tra i quali spicca il grande Vittorio Gassman, la pellicola del 1966, considerata uno dei più grandi successi del cinema italiano del dopoguerra, insieme a “Brancaleone alle Crociate” (1970), forma il dittico burlesco per eccellenza dove Monicelli inventa un nuovo e personalissimo Medioevo, comico e condito da una assolutamente inverosimile lingua maccheronica che ha fatto epoca. Si tratta, infatti, dell’invenzione che è poi stata definita il colpo di genio del film, di un idioma immaginario, a cavallo tra il latino maccheronico, la lingua volgare e l’espressione dialettale, che caratterizza tutti i personaggi.
Quello di Monicelli è un Medioevo straccione, popolato di disperati, miserabili, cialtroni ed appestati, fortemente manicheo, perennemente diviso tra fede e peccato, spirito e carne, eros e morte, che rivisita pesantemente il mito delle gesta cavalleresche.
A distanza di 60 anni dal suo esordio registico ufficiale, avvenuto in coppia con Steno, con il film “Al diavolo la celebrità” del 1949, Siena ha deciso di raccontarlo così, ospitandolo per un’intervista tutta da scoprire attraverso il suo lungo e affascinante percorso, che l’ha portato ad essere definito come il regista che meglio di tutti ha interpretato lo stile e i contenuti del genere della Commedia all’italiana.
Genio della “commedia all’italiana”, Monicelli ha collaborato con tutti i più importanti attori del nostro paese come Aldo Fabrizi, Vittorio De Sica, Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Giancarlo Giannini, Alberto Sordi. A lui va inoltre il merito di aver scoperto le grandi capacità comiche di due attori nati artisticamente come drammatici: Vittorio Gassman ne “I soliti ignoti”e Monica Vitti ne “La ragazza con la pistola”.
Continua, quindi, a risplendere il Medioevo a Siena con il festival “La Città del Sì” e venerdì 30 ottobre, lo fa con il sorriso amaro che accompagna sempre le vicende narrate e l’ironia con cui ama tratteggiare le storie di simpatici perdenti che caratterizzano il Medioevo di Mario Monicelli.
I weekend del Costituto
A Siena, fino a maggio 2010, dal venerdì alla domenica cinema, animazioni, itinerari del gusto, mostre e musica celebrano quello che fu un atto di democrazia senza precedenti.
Tra gli appuntamenti da non perdere, ogni venerdì a partire dalle ore 17 e fino alle 20,30 nel Palazzo Pubblico o nell’antico Spedale di Santa Maria della Scala, personaggi come il poeta gaudente Cecco Angiolieri, pittori come Duccio di Boninsegna e Simone Martini, i discendenti di nobili casate di banchieri come la Pia de’ Tolomei cantata da Dante, accompagneranno i visitatori attraverso gli appositi itinerari che si snodano alla scoperta di ambienti reali, veri, immutati nei secoli nelle loro architetture e nelle loro atmosfere. (8€ ridotto per i gruppi a 5€ – prenotazioni presso il centro Guide telefonando allo 0577/43273).
Il sabato la città si anima con il gioco per senesi e turisti, dal titolo “Caccia al Gotico”. Sarà divertente addentrarsi nelle vie del centro storico, cercando di indovinare la vera età dei palazzi del tempo. (Quota di partecipazione 5 € – per prenotazioni: 0577 43273).
Ed ancora sarà possibile visitare gli spazi più intimi delle Contrade del Palio che aprono eccezionalmente le porte dei loro oratori e musei. Le visite si terranno dalle 10 alle 13 e per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 0577/292614 e 0577/292615 (dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30). Proseguono poi fino a maggio le mostre dedicate alla Festa senese presso il Complesso Mussale di Santa Maria della Scala.
Chi sceglierà di visitare Siena avrà un’opportunità in più: ben 31 ristoranti cittadini si sono infatti uniti per dare vita alla rassegna "Sì, è gusto", un circuito enogastronomico per scoprire i piatti e i prodotti tipici di Siena abbinati alle pietanze di cucina medievale, rigorosamente innaffiati dalle eccellenze enologiche delle Terre di Siena. Spazio anche ai più golosi con la "Carta dei dolci della Città del Sì", dalla quale si potranno assaporare i famosi dolciumi della tradizione senese e di provenienza medievale come panforte, ricciarelli e molti altri ancora.
Una particolare rassegna cinematografica, vede protagoniste alcune tra le più famose e più belle pellicole di ambientazione medievale, in parte ispirate ai grandi registi Mario Monicelli e Roberto Rossellini.
Sempre negli spazi medievali del Santa Maria della Scala, proseguono le mostre dedicate alle bandiere storiche delle Contrade della collezione Stibbert, recentemente restaurate, e ai Carrocci del Corteo storico del Palio, per rivivere le emozioni che hanno accompagnato in questi secoli la città con la sua festa che affonda le sue origini nel medioevo e nelle compagnie militari.
Tutti i sabato mattina, dalle ore 10 alle 13, proseguono le visite negli spazi più intimi delle Contrade che, per la prima volta tutte insieme, apriranno le porte dei loro Musei e dei loro Oratori. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 0577/292614 e 0577/292615 (dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30).
Lezioni di storia con docenti di storia medievale di fama internazionale. E un programma speciale pensato per i più piccini accompagna tutti i weekend del festival. Dalle storie di "Stracciatoppe" all'Orto de' Pecci con animazione per conoscere giocando la vera storia del Medioevo, fino all'albero del Medioevo nel cortile del Palazzo Pubblico.