
SAN GIMIGNANO. Dopo il concerto di apertura dedicato a Veracini, prosegue il "II Festival Barocco di San Gimignano", organizzato dall'Accademia dei Leggieri di San Gimignano grazie ai patrocini di Comune, Provincia e Regione ed il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
Il secondo appuntamento è per domani (12 settembre), alle ore 18 al Teatro dei Leggieri, con un omaggio a due figure importantissime del panorama musicale mondiale, ossìa Alessandro Scarlatti (del quale si celebrano i 350 anni dalla nascita) e Giovanni Battista Pergolesi (del quale ricorrono i 300 anni dalla nascita).
Protagonisti saranno il soprano Cristiana Arcari, accompagnata dal Duo "B.L.U. Ensemble" (Valerio Losito violino e Simone Vallerotonda chitarre barocche), con la partecipazione della violinista Silvia Caini e da Alberto Bagnai in doppia funzione di flautista e clavicembalista. Questa fortunata coincidenza di ricorrenze ci permette di presentare quello che sarà sicuramente uno straordinario concerto, sia per l'importanza storica delle figure di Scarlatti e Pergolesi sia per la qualità delle musiche presentate: si udranno, infatti, alcune cantate e musica strumentale poco eseguite e poco note, ma non per questo immeritevoli di valorizzazione. Del Maestro marchigiano, ma di scuola napoletana, è in programma una triosonata diventata celebre grazie a Stravinskij che l'ha inclusa nella sua suite "Pulcinella", ma che in realtà è stata per anni (e continua ad esserlo) al centro di una diatriba dovuta alla sua attribuzione a Domenico Gallo piuttosto che a Pergolesi. Facendo parte di una raccolta di 12 triosonate, pare che solo questa prima sia probabilmente di Pergolesi e le altre di Gallo. Sempre di Pergolesi le cantate "Dalsigre, ahi mia Dalsigre" e "Luce degli occhi miei" forniscono un esempio dello suo stile musicale vocale che molto influenzerà i futuri compositori. Anche del palermitano Alessandro Scarlatti saranno eseguiti brani strumentali (come la Sonata a flauto dolce e basso) e vocali: le cantate a voce sola con strumenti e basso continuo arrivano con Scarlatti alla massima espressione formale e melodica, in qualche modo stilisticamente legate a quelle del Pergolesi. Per qualsiasi informazione si può visitare il sito
Il secondo appuntamento è per domani (12 settembre), alle ore 18 al Teatro dei Leggieri, con un omaggio a due figure importantissime del panorama musicale mondiale, ossìa Alessandro Scarlatti (del quale si celebrano i 350 anni dalla nascita) e Giovanni Battista Pergolesi (del quale ricorrono i 300 anni dalla nascita).
Protagonisti saranno il soprano Cristiana Arcari, accompagnata dal Duo "B.L.U. Ensemble" (Valerio Losito violino e Simone Vallerotonda chitarre barocche), con la partecipazione della violinista Silvia Caini e da Alberto Bagnai in doppia funzione di flautista e clavicembalista. Questa fortunata coincidenza di ricorrenze ci permette di presentare quello che sarà sicuramente uno straordinario concerto, sia per l'importanza storica delle figure di Scarlatti e Pergolesi sia per la qualità delle musiche presentate: si udranno, infatti, alcune cantate e musica strumentale poco eseguite e poco note, ma non per questo immeritevoli di valorizzazione. Del Maestro marchigiano, ma di scuola napoletana, è in programma una triosonata diventata celebre grazie a Stravinskij che l'ha inclusa nella sua suite "Pulcinella", ma che in realtà è stata per anni (e continua ad esserlo) al centro di una diatriba dovuta alla sua attribuzione a Domenico Gallo piuttosto che a Pergolesi. Facendo parte di una raccolta di 12 triosonate, pare che solo questa prima sia probabilmente di Pergolesi e le altre di Gallo. Sempre di Pergolesi le cantate "Dalsigre, ahi mia Dalsigre" e "Luce degli occhi miei" forniscono un esempio dello suo stile musicale vocale che molto influenzerà i futuri compositori. Anche del palermitano Alessandro Scarlatti saranno eseguiti brani strumentali (come la Sonata a flauto dolce e basso) e vocali: le cantate a voce sola con strumenti e basso continuo arrivano con Scarlatti alla massima espressione formale e melodica, in qualche modo stilisticamente legate a quelle del Pergolesi. Per qualsiasi informazione si può visitare il sito