Appuntamento fissato a margine del volume di Gino Famiglietti e Micaela Procaccia "La 'Biccherna', peripezie di una tavola dipinta"

SIENA. La collezione delle Biccherne, le vicende della recente acquisizione della tavoletta datata 1441, la conservazione di un patrimonio tanto importante, dal così rilevante valore civico: di questo e molto altro si parlerà nell’incontro “Dialoghi di tutela” a margine del volume di Gino Famiglietti e Micaela Procaccia La ‘Biccherna’, peripezie di una tavola dipinta (Roma 2024), che avrà luogo il prossimo lunedì 7 aprile alle ore 16.30, a Siena, presso la sede dell’Archivio di Stato (Banchi di Sotto, 52).
Il volume dà conto della storia della tavoletta, datata 1441 e raffigurante “La flagellazione di Cristo”, acquistata da un collezionista tedesco a cavallo degli anni del Regno d’Italia, che nel 2016 viene messa all’asta. In quell’anno gli organi di tutela del Ministero italiano accorgendosi di un percorso che in parte contrasta con l’interesse alla custodia e alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano, danno avvio a una lunga attività legale che porta all’acquisizione dell’opera che, finalmente, arriva all’Archivio di Stato di Siena nel maggio 2022.
Nel loro volume, Gino Famiglietti e Micaela Procaccia ricostruiscono e analizzano puntualmente la vicenda sia dal punto di vista storico che dei percorsi di tutela, fornendo l’occasione per ragionare sulla validità civica della conservazione e acquisizione del patrimonio culturale italiano sotto diversi punti di vista.
Oltre ai due autori, l’incontro vedrà gli interventi di Cinzia Cardinali, archivista e direttore dell’Archivio di Stato di Siena, Jacopo Tabolli, professore associato di civiltà dell’Italia preromana ed etruscologia all’Università per Stranieri di Siena e Tomaso Montanari, storico dell’arte e rettore dell’Università per Stranieri di Siena.
Nell’occasione viene presentata al pubblico un’ulteriore acquisizione recente dell’Archivio di Stato di Siena, una biccherna di Icilio Federco Joni raffigurante Sant’Ansano.
Ingresso libero fino ad esaurimento del numero di posti. Info: 0577/247145