
di Vito Zita
SIENA. Il design originale per il Cinema Impero era una proposta complessa e ambiziosa che includeva un cinema a tre piani che poteva ospitare 1.800 persone, una sala biliardo, un ristorante, una caffetteria, un bar e dei negozi, degli appartamenti e uffici.
Occupando un intero isolato, il progetto realizzato nel 1937 dall’architetto Mario Messina, prevedeva che avrebbe avuto ingressi ad est e sud. Comunque, l’edificio attuale in origine era più modesto, probabilmente a causa di problemi finanziari, anche se rappresenta uno dei maggiori e più importanti interventi edilizi di Asmara alla fine degli anni ’30.
Esso incorpora un cinema a due piani, un bar e dei negozi a livello della strada e degli uffici nei tre piani. Inoltre la possibilità di accesso al cinema da est fu abbandonata.
La facciata del cinema si affaccia su Harnet Avenue e rimane uno degli elementi più caratteristici di Asmara, un esempio eccezionale del design razionalista degli anni ’30. Si presenta con tre vani contornati da una cornice di marmo che contengono quattro ordini di finestre, separate da cinque file di oblò circolari. Ai lati delle cornici, con disposizione verticale, le lettere del nome CINEMA IMPERO. Il colore marrone della facciata completa questi elementi decorativi e gli oblò rotondi e le lettere retroilluminate migliorano notevolmente l’aspetto della facciata di notte. A livello della strada cinque porte forniscono accesso alla hall, che conserva alcuni dei suoi mobili originali ed una macchia da proiezione; scale in marmo bianco forniscono accesso alla galleria, mentre il pavimento è in marmo grigio.
All’interno dell’auditorium, file di i sedili in legno sono disposti su un pavimento leggermente inclinato con file di pilastri decorativi sormontati da teste di leoni. Le pareti sono adornate con interessanti motivi decorativi motivi a stucco di immagini africane – ballerini, palme alberi e antilopi – in uno stile vagamente Art Deco.
Il cinema è stato, insieme agli altri presenti nella capitale eritrea, il luogo di incontri degli italiani fino all’inizio degli anni ’70 ed ha vissuto gli anni ruggenti dello spettacolo nei due decenni precedenti e è stato anche il luogo delle prime visioni di film italiani e stranieri.
Andare al cinema era un’esperienza da vivere insieme alla famiglia, con gli amici, alla ragazza del momento perchè quello era il primo e miglior svago del fine settimana ed anche un ottimo rifugio per gli innamorati che, in platea, si ritiravano a fine spettacolo, dietro le tende per… amoreggiare.
La sua collocazione sulla via principale era anche motivo di attrazione per andare a vedere i cartelloni pubblicitari dei film esposti all’esterno. Già questo bastava per iniziare a sognare e se il film era bello poi si replicava andando al ROMA, al DANTE ed in fine a CROCE ROSSA.
Molto frequentato dagli abitanti di Asmara è il bar del Cinema Impero. Si prende un espresso o un thè, i suoi tavolini all’interno e all’esterno sono il luogo di incontro di molti giovani. Ma sono gli anziani, nei loro eleganti vestiti e con il bastone da passeggio, i veri padroni della scena.