
SIENA. Tia (Tariffa di igiene ambientale) in assestamento: una operazione necessaria per mettere a punto l'imposta che è andata a sostituire la vecchia Tarsu.
Il Comune di Siena pare aver individuato il percorso giusto per "distribuire al meglio, in modo equo, il gettito della Tia previsto dalle nuove tariffe legate alla legislazione e alle conseguenti decisioni assunte dall'Ato 8, ente di programmazione e indirizzo che, fra l'altro, fissa per legge le tariffe".
Per l'amministrazione senese rimane centrale la tutela dei più deboli.
L'articolazione tariffaria è determinata dagli enti locali, anche in relazione al piano finanziario degli interventi relativi al servizio. Tutto questo per raccolta, trattamento, smaltimento e recupero riscossione e contenzioso. La riscossione della tariffa è infatti, già dal 2006, affidata al gestore d'ambito Siena Ambiente Spa. Per l'anno 2008, il gestore ha già assunto in gestione pressoché l'intera fase dello smaltimento e della raccolta dei rifiuti del Comune si Siena, mentre lo spazzamento e lavaggio strade viene eseguito dal Comune stesso.
L'amministrazione sta facendo ogni sforzo per contenere l'inevitabile incremento generale e gli adeguamenti. Da questo punto di vista, ad esempio, non concorrono all'incremento del gettito Tia i costi di spazzamento del Comune di Siena. A questo si deve aggiungere la costante lotta all'evasione e al recupero delle superfici assoggettabili a Tia.
Leggeri sono gli incrementi per l'anno 2008. Si sono privilegiate, in termini tariffari, le unità abitative adibite ad abitazione rispetto a quelle tenute a disposizione dal proprietario. Per quanto riguarda le famiglie, la quota fissa cresce di circa 12 centesimi al metro quadro, mentre lievissime sono le variazioni nella parte variabile, ovvero quella che varia rispetto al numero dei componenti della famiglia.
Per quanto riguarda le utenze non domestiche si sono confermati in massima parte i coefficienti applicati nell'anno 2007 procedendo comunque a modesti riequilibri tariffari all'interno dei settori produttivi e alla conferma della maggiorazione dei coefficienti applicati alle banche ed istituti di credito, tenendo conto, come nel 2007, della particolare incidenza socio-economica del settore, rispetto al contesto nazionale, nel tessuto urbano della città.
L'adeguamento medio al metro quadro annuo, dunque, per le categorie "non domestiche" è di 0,39 euro al metro quadro. L'amministrazione comunale ha incontrato più volte le organizzazioni di categoria per confrontarsi sulle novità per il 2008 e ancora più per quelle da introdurre in futuro, anche in considerazione delle innovazioni che interesseranno il settore in particolare a partire dal 2009. Le proposte presentate dal Comune per l'anno 2008 sono impostate nell'ambito dei coefficienti minimi e massimi fissati dal decreto "Ronchi", che comunque consente anche alcune deroghe. Pertanto i grandi enti e i servizi vedono aumentare di più il coefficiente Tia per la particolare incidenza di tali attività sulla città. Per fare un esempio, cresce di 0,74 euro al metro quadro all'anno la tariffa per banche da 6,99 a 7,73.
L'amministrazione continua dunque a tenere una linea di equilibrio, investendo importanti risorse per la città. L'amministrazione tiene inoltre aperto il confronto, promuove iniziative che incentivano la raccolta differenziata. Ed ancora, il Comune stimola e fornisce la massima collaborazione a Sienambiente nell'attività di recupero di evasione che ha recentemente avviato, al fine di ottenere risultati analoghi a quelli raggiunti dal Comune negli anni precedenti; ciò allo scopo di incrementare la base imponibile della tariffa, riducendone così l'incidenza sui singoli utenti.
Per il 2008 continuerà l'azione di recupero dell'evasione Tia che nel quadriennio 2003-2007 ha già abbondantemente superato i 2,5 milioni di Euro di maggiori entrate e ha contribuito ad elevare nell'ultimo triennio la superficie a ruolo circa il 7%. Se aumenta la superficie a ruolo si possono contenere le spese che si distribuiscono sugli utenti. Oltre un terzo delle oltre 40.000 utenze sono state interessate da controlli.
Ed ancora, il Comune conferma l'esenzione dalla Tia per gli ultrasessantacinquenni a 11.000 Euro di reddito annuo complessivo Irpef, al netto dell'abitazione principale per persone sole, e a 15.000 Euro di reddito annuo complessivo Irpef, al netto dell'abitazione principale, per famiglie composte da due o più componenti. E' confermata anche l'agevolazione (nella misura del 50%) per le persone che hanno meno di 65 anni e le agevolazioni in vigore per invalidi al 100%.