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di Alessandra Siotto
SIENA. Si è riunito quest'oggi (20 ottobre) nella Sala del Capitano del palazzo pubblico, il Consiglio Comunale cittadino.
Una interrogazione presentata dal consigliere di Rifondazione Comunista Fiorino Iantorno, ha riguardato le file di cittadini non comunitari davanti alla Questura. Infatti, può capitare di vedere molti stranieri in fila in Piazza Jacopo della Quercia, in attesa di accedere agli Uffici della Questura; Iantorno ha chiesto anche la possibilità di “mettere delle tensostrutture come nei giorni della fiera del libro” per riparare le persone che aspettano. L'assessore Maria Teresa Fabbri ha risposto che “i lnuovi ocali sono stati predisposti già da un anno dal Comune e i nostri servizi si sono già trasferiti”. “Cinque anni fa – ha proseguito – si è tenuto un incontro sul posto con il personale della Questura, che ha ammesso il suo ritardo nell'apertura dello Sportello Unico nei nuovo locali, spiegando che sono sotto organico”. “La questura – ha spiegato Fabbri – ha chiesto all'assessorato ai lavori pubblici del Comune di fare la sala di attesa. Ha chiesto di fare un cordolo nel cortile per spostare le file dalla strada e garantire il riparo agli stranieri. La rapidità nello svolgimento di questi interventi dipende anche dall'assessorato ai lavori pubblici, con un impegno forte preso dall'assessore Marzucchi”.
Il presidente del consiglio comunale, Alessandro Piccini, ha letto un documento della conferenza dei capi gruppo riguardo ai lavoratori del Santa Maria della Scala. “La conferenza dei capigruppo – dice il documento – viste le varie posizioni relative all’articolata vicenda dell’appalto di servizi al Santa Maria della Scala, riafferma con forza il principio della divisione delle competenze tra sfera politica e sfera gestionale, così come previsto nel vigente ordinamento italiano per gli enti locali. Da ciò questo consiglio comunale rivendica per intero la propria autonomia e le proprie peculiari attribuzioni di indirizzo e controllo politico. Quanto sopra deve essere inteso solo come costante attenzione ai risultati da parte del consiglio comunale”.
E' stata approvata nella seduta odierna la sostituzione di un componente della commissione cultura: a prendere il posto di Simonetta Pellegrini sarà Leonardo Nannizzi.
Ancora all'unanimità, è stata approvata una mozione che impegna il sindaco ad attivare un percorso con la Provincia per istituire una figura che faccia da garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.
Si è poi discusso della situazione generale del policlinico Le Scotte, in seguito ad una mozione presentata da Marco Falorni a nome delle Liste Civiche. Fulvio Bruni ha spiegato che “la commissione sanità ha avuto l'ultimo incontro con il direttore generale delle Scotte 3 giorni fa”. “C'è un intervento – ha spiegato Bruni – per integrare assistenza e ricerca, come vuole la Regione e questo ci porta verso l'eccellenza, con le forze del policlinico e con altre acquisizioni in situazioni carenti. Il nuovo dipartimento d'urgenza aprirà entro la primavera del 2010 e ci saranno anche un percorso dedicato per la pediatria e un'area di urgenza ortopedica. Si cercherà di rispondere alle esigenze dell’area vasta perché alle Scotte c’è l’alta specialità per situazioni cardiologiche e neurologiche particolari. Per quanto riguarda la riabilitazione, verrà strutturata, dopo la Dea, una unità riabilitativa polifunzionale per tutti i pazienti che hanno bisogno di questo servizio”.
Giuseppe Giordano ha sottolineato che “i tempi di attesa per alcune prestazioni sono troppo lunghi”, mentre per Giuliana De Angelis bisogna “mettere al centro la persona invece che la patologia: è ciò a cui noi tendiamo”. Secondo Massimo Bandini “una criticità seria è rappresentata dal turn over dei direttori generali dell'ospedale, che arrivano e fanno appena in tempo a descrivere i loro programmi senza che si riesca poi a verificarne insieme a loro l’applicazione”. Fiorino Iantorno ha sottolineato che “sarebbe utile migliorare anche l’obitorio del nostro ospedale, un luogo troppo spesso dimenticato e trasandato”. Lido Barbieri ha ricordato che “la sanità poi non è solo 'Le Scotte', quindi dobbiamo migliorare l’efficacia di tutto il sistema a partire dal medico di famiglia; fare sistema significa anche area vasta ed in una ottica di area vasta ci può anche stare che per fare un esame anziché alle Scotte io debba andare a Nottola o Campostaggia, questa è una risposta concreta alle lunghe liste d’attesa”.
Al termine del dibattito il consigliere Falorni ha ritirato la mozione, poiché “la commissione sanità ne riparlerà entro un mese e potrà presentare al consiglio comunale un documento condiviso da tutti”.
E' stata infine discussa una mozione sulle politiche nazionali nella scuola, presentata da Luciano Cortonesi a nome della maggioranza. Durante il dibattito le Liste Civiche hanno presentato un loro ordine del giorno sul tema. Al termine della discussione, il documento delle Liste Civiche non è stato approvato (contrari maggioranza e PdL). Mentre la mozione della maggioranza, che sottolinea i problemi della scuola legati all'approvazione della recente riforma, è stata approvata con 17 voti favorevoli (contrari Liste Civiche e PdL).
SIENA. Si è riunito quest'oggi (20 ottobre) nella Sala del Capitano del palazzo pubblico, il Consiglio Comunale cittadino.
Una interrogazione presentata dal consigliere di Rifondazione Comunista Fiorino Iantorno, ha riguardato le file di cittadini non comunitari davanti alla Questura. Infatti, può capitare di vedere molti stranieri in fila in Piazza Jacopo della Quercia, in attesa di accedere agli Uffici della Questura; Iantorno ha chiesto anche la possibilità di “mettere delle tensostrutture come nei giorni della fiera del libro” per riparare le persone che aspettano. L'assessore Maria Teresa Fabbri ha risposto che “i lnuovi ocali sono stati predisposti già da un anno dal Comune e i nostri servizi si sono già trasferiti”. “Cinque anni fa – ha proseguito – si è tenuto un incontro sul posto con il personale della Questura, che ha ammesso il suo ritardo nell'apertura dello Sportello Unico nei nuovo locali, spiegando che sono sotto organico”. “La questura – ha spiegato Fabbri – ha chiesto all'assessorato ai lavori pubblici del Comune di fare la sala di attesa. Ha chiesto di fare un cordolo nel cortile per spostare le file dalla strada e garantire il riparo agli stranieri. La rapidità nello svolgimento di questi interventi dipende anche dall'assessorato ai lavori pubblici, con un impegno forte preso dall'assessore Marzucchi”.
Il presidente del consiglio comunale, Alessandro Piccini, ha letto un documento della conferenza dei capi gruppo riguardo ai lavoratori del Santa Maria della Scala. “La conferenza dei capigruppo – dice il documento – viste le varie posizioni relative all’articolata vicenda dell’appalto di servizi al Santa Maria della Scala, riafferma con forza il principio della divisione delle competenze tra sfera politica e sfera gestionale, così come previsto nel vigente ordinamento italiano per gli enti locali. Da ciò questo consiglio comunale rivendica per intero la propria autonomia e le proprie peculiari attribuzioni di indirizzo e controllo politico. Quanto sopra deve essere inteso solo come costante attenzione ai risultati da parte del consiglio comunale”.
E' stata approvata nella seduta odierna la sostituzione di un componente della commissione cultura: a prendere il posto di Simonetta Pellegrini sarà Leonardo Nannizzi.
Ancora all'unanimità, è stata approvata una mozione che impegna il sindaco ad attivare un percorso con la Provincia per istituire una figura che faccia da garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.
Si è poi discusso della situazione generale del policlinico Le Scotte, in seguito ad una mozione presentata da Marco Falorni a nome delle Liste Civiche. Fulvio Bruni ha spiegato che “la commissione sanità ha avuto l'ultimo incontro con il direttore generale delle Scotte 3 giorni fa”. “C'è un intervento – ha spiegato Bruni – per integrare assistenza e ricerca, come vuole la Regione e questo ci porta verso l'eccellenza, con le forze del policlinico e con altre acquisizioni in situazioni carenti. Il nuovo dipartimento d'urgenza aprirà entro la primavera del 2010 e ci saranno anche un percorso dedicato per la pediatria e un'area di urgenza ortopedica. Si cercherà di rispondere alle esigenze dell’area vasta perché alle Scotte c’è l’alta specialità per situazioni cardiologiche e neurologiche particolari. Per quanto riguarda la riabilitazione, verrà strutturata, dopo la Dea, una unità riabilitativa polifunzionale per tutti i pazienti che hanno bisogno di questo servizio”.
Giuseppe Giordano ha sottolineato che “i tempi di attesa per alcune prestazioni sono troppo lunghi”, mentre per Giuliana De Angelis bisogna “mettere al centro la persona invece che la patologia: è ciò a cui noi tendiamo”. Secondo Massimo Bandini “una criticità seria è rappresentata dal turn over dei direttori generali dell'ospedale, che arrivano e fanno appena in tempo a descrivere i loro programmi senza che si riesca poi a verificarne insieme a loro l’applicazione”. Fiorino Iantorno ha sottolineato che “sarebbe utile migliorare anche l’obitorio del nostro ospedale, un luogo troppo spesso dimenticato e trasandato”. Lido Barbieri ha ricordato che “la sanità poi non è solo 'Le Scotte', quindi dobbiamo migliorare l’efficacia di tutto il sistema a partire dal medico di famiglia; fare sistema significa anche area vasta ed in una ottica di area vasta ci può anche stare che per fare un esame anziché alle Scotte io debba andare a Nottola o Campostaggia, questa è una risposta concreta alle lunghe liste d’attesa”.
Al termine del dibattito il consigliere Falorni ha ritirato la mozione, poiché “la commissione sanità ne riparlerà entro un mese e potrà presentare al consiglio comunale un documento condiviso da tutti”.
E' stata infine discussa una mozione sulle politiche nazionali nella scuola, presentata da Luciano Cortonesi a nome della maggioranza. Durante il dibattito le Liste Civiche hanno presentato un loro ordine del giorno sul tema. Al termine della discussione, il documento delle Liste Civiche non è stato approvato (contrari maggioranza e PdL). Mentre la mozione della maggioranza, che sottolinea i problemi della scuola legati all'approvazione della recente riforma, è stata approvata con 17 voti favorevoli (contrari Liste Civiche e PdL).