La denuncia di Uniti per Siena
SIENA. Da Uniti per Siena riceviamo e pubblichiamo.
“L’atto vandalico compiuto contro la porta d’ingresso del museo della Nobile Contrada del Nicchio nei Pispini è un atto inaccettabile che colpisce al cuore il cuore di una delle nostre diciassette Contrade. Non è la prima volta che una proprietà di una Contrada viene sporcata dai “tag” di sedicenti writers che amano imbrattare mura e portoni del Centro storico di Siena.
Ci domandiamo cosa abbia fatto, in tutto questo tempo, l’Amministrazione comunale per evitare che, dopo il gesto cretino di due giovani vandale in Pantaneto e dopo le gesta del fenomeno “Hip Hop” del quale non si sa la sorte, la nostra Città venisse presa di mira da questi fenomeni.
E’ nei programmi prossimi futuri dell’Amministrazione comunale l’adozione di un’opera preventiva sul fenomeno writers che renda la città più decorosa, tenendo presente che le telecamere non risolveranno nulla e l’attuale atteggiamento di totale assenza istituzionale appare come gravissima insolvenza all’applicazione delle norme contenute nel Regolamento Polizia Municipale tra le attività vietate ed i comportamenti vietati?”