Nel documento si chiede al sindaco notizie sulla situazione lavorativa interna al compesso museale e sulle notizie relative all'esposto giunte a Palazzo Pubblico

SIENA. Da notizie stampa di oggi abbiamo appreso di un esposto presentato all’Autorità Nazionale Anticorruzione da una delle principali aziende di servizi museali, in relazione a delle irregolarità che ci sarebbero state nella gara di affidamento dei Servizi del Santa Maria della Scala. Servizi legati alla sorveglianza, biglietteria, caffetteria e shop interno oltre ad altri.
La cosa preoccupa poiché il Santa Maria della Scala non sembra che inizi a decollare e non sembra avere una prospettiva di rilancio.
In attesa di presentare un’interrogazione consiliare, anticipo le domande che rivolgerò al primo cittadino per prendere consapevolezza di quello che è successo e delle ricadute sulle persone che adesso lavorano al Santa Maria della Scala.
Chiederò al Sindaco se è a conoscenza e ha approfondito i termini di tale esposto e quali siano le paventate irregolarità; quali effetti avranno sulla gestione del complesso museale.
Chiederò le ricadute sul personale attualmente gestore del servizio e chiederemo forti garanzie in relazione al mantenimento dei livelli occupazionali.
Se siano previsti, infine, degli ammortizzatori sociali o altre clausole di re-impiego con la società vincitrice del bando e quali garanzie di mantenimento degli stessi livelli retributivi.
Pietro Staderini
Consigliere Comunale