La cerimonia a Siena domani 10 aprile all’Accademia Musicale Chigiana
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SIENA. Sarà l’Accademia Musicale Chigiana a Siena ad ospitare l’evento, che si svolge domani 10 aprile, data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 121 del 1981 che ha delineato l’organizzazione ed i compiti della Polizia di Stato.
#Essercisempre, il popolare hashtag della Polizia di Stato, ben identifica lo scopo dell’iniziativa: condividere la ricorrenza con i cittadini, ai quali è rivolto l’operato quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato. Durante la cerimonia verranno consegnate le onorificenze ai poliziotti che hanno portato a termine importanti attività operative.
Ricorre quest’anno anche il 60° anno dall’istituzione dell’allora Corpo di Polizia Femminile, che ha dato possibilità alle donne di far parte della Polizia, ricoprendo a pieno titolo e a tutti i livelli un ruolo fondamentale.
L’appuntamento è alle 18.00 circa, con un programma ricco d’iniziative che coinvolgono, oltre alle autorità e ai rappresentati delle istituzioni locali, anche i cittadini.
Come ogni anno si fanno i bilanci, per evidenziare l’impegno e l’attività svolta da ogni ufficio di Polizia nel capoluogo e nella provincia di Siena.
Al di là dei numeri relativi alle attività operative svolte sul territorio, alcuni risultati raggiunti con l’obiettivo di migliorare sempre di più i servizi rivolti al cittadino, sono senz’altro da evidenziare.
Tra questi, la significativa riduzione dei tempi di rilascio dei passaporti da parte della Divisione PASI della Questura, anche grazie al decentramento, in tutte le sue fasi, dell’attività, suddividendole, per competenza territoriale, con i Commissariati di P.S. di Chiusi e Poggibonsi. Oggi si può infatti ricevere il documento in soli 5 giorni dalla presentazione dell’istanza, a fronte dei 45 pregressi, nonostante il sensibile aumento del numero di titoli rilasciati, che vede un + 20,2 % rispetto allo scorso anno.
Altro traguardo raggiunto dalla Polizia Amministrativa attiene all’attività di controllo e verifica degli esercizi pubblici, comprese le sale giochi e gli internet point, che è passata da 81 a 205 e da 21 a 45, con il conseguente aumento anche delle sanzioni amministrative contestate, con un segno positivo vicino al 6 %.
Le attività di controllo intensificate anche per la movida senese, hanno inoltre portato alla sospensione della licenza nei confronti del titolare di un locale di intrattenimento nel centro storico di Siena.
Negli ultimi mesi, molte persone che detengono fucili o pistole stanno decidendo di consegnarle agli Uffici di polizia competenti, visto che le modifiche normative in materia, intervenute bel 2018, prevedono l’obbligo di sottoporsi a specifica visita medica tutti coloro che, a qualsiasi titolo, posseggono o maneggiano armi, con incremento dell’attività relativa.
Sul piano delle prevenzione da parte di tutti gli Uffici della Polizia di Stato, l’attività svolta negli ultimi dodici mesi dalla Divisione Anticrimine della Questura, nell’ambito della Misure di prevenzione con i provvedimenti che la legislazione affida alla competenza esclusiva del Questore, ha consentito di allontanare da vari comuni della provincia ben 172 soggetti con pregiudizi penali, attraverso l’emissione del c.d. “foglio di via obbligatorio” e del “divieto di ritorno”, in aumento di oltre il 60%.
Nel corso di questi mesi sono aumentati anche gli ammonimenti del Questore, da 1 a 6.
Incrementati anche gli Avvisi orali, da 21 a 29 rispetto al periodo precedente, che, essendo destinati a soggetti stabilmente dimoranti nell’ambito di questa provincia, denotano l’efficacia dell’attività preventiva.
In notevole aumento i D.A.Spo., da 8 a 80, emessi per i fatti accaduti durante alcuni incontri di calcio ed in particolare in occasione della partita Robur Siena – Reggiana dello scorso 3 giugno, grazie anche alla capillare attività d’indagine svolta dalla DIGOS della Questura, che ha portato anche alla denuncia di oltre 60 tifosi ospiti, resisi responsabili a vario titolo di reati, nonché di 18 sostenitori della squadra senese.
La Polizia Scientifica, oltre all’attività che quotidianamente svolge per i foto segnalamenti, 2.526 nel periodo in esame, ha effettuato 39 sopralluoghi, anche nell’anno 2018 ha partecipato alla manifestazione “Bright 2018 – Notte Europea dei Ricercatori in Italia”, in collaborazione con l’Università degli Studi di Siena, mentre è in corso l’organizzazione della mostra “Frammenti di Storia” L’Italia attraverso le impronte, le immagini e i so – pralluoghi della Polizia Scientifica. Che verrà inaugurata il prossimo 15 aprile 2019 , e permarrà nel cortile del Rettorato dell’Università degli Studi di Siena fino al 20 aprile.
L’Ufficio Immigrazione ha proseguito la propria attività, nella duplice direzione di rilascio delle autorizzazioni al soggiorno e di controllo e contrasto all’immigrazione clandestina.
Nell’anno in corso, sono stati 10.157 i permessi di soggiorno rilasciati o rinnovati a cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea.
Sul versante del contrasto all’immigrazione clandestina, 54 sono stati i provvedimenti di espulsione complessivamente trattati, tra amministrativi e giudiziari, ai quali in 19 casi è seguito l’accompagnamento alla frontiera e in 11 quello ad un Centro di permanenza per il rimpatrio. 24 sono stati gli ordini a lasciare il territorio dello Stato adottati dal Questore.
Per quanto riguarda le attività di prevenzione e controllo del territorio, da parte di tutti gli uffici della Polizia di Stato, del capoluogo e della provincia, nel corso degli ultimi 12 mesi sono state identificate complessivamente 35.644 persone e controllati 18.160 veicoli.
In aumento anche le sanzioni al codice della strada, + 30,9 %, dovute sia all’incessante attività di controllo da parte dell’UPGSP e degli UCT dei Commissariati, e della Polizia Stradale, ma anche grazie all’uso di strumenti tecnologici, come il Sistema di rilevamento automatico delle targhe, “Mercurio” utilizzato nei servizi straordinari di controllo del territorio dai Reparti Prevenzione Crimine, impiegati in tutti i comuni della provincia e nel capoluogo.
227 le carte di circolazione ritirate, + 62,1 % rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e 61 le patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, con incremento del 27,1 %.
Sul fronte dell’azione di contrasto dei reati, sono state arrestate 40 persone, dato invariato rispetto allo scorso anno, e denunciate a piede libero 791, con un più 38,5 % rispetto allo scorso anno.
In tal senso, grande contributo è stato fornito dalla Squadra Mobile, con numerose attività d’indagine, nell’ambito del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, con diversi arresti sia a Siena che in provincia, dei reati contro il patrimonio, ma anche contro la persona e di criminalità straniera e prostituzione.
In particolare, per citarne alcune, il 1 giugno 2018, gli investigatori della Squadra Mobile, insieme ai poliziotti del Commissariato di P.S. di Poggibonsi e della Polfer di Pisa, hanno proceduto al fermo di indiziato delitto di un cittadino straniero che, qualche ora prima, a Poggibonsi, si era reso responsabile del reato di violenza sessuale, sequestro di persona e tortura nei confronti della moglie. La donna era stata trovata in casa, quasi agonizzante, su una pozza di sangue a causa delle ferite riportate. L’autore è stato catturato a bordo di un treno mentre stava fuggendo diretto verso la Francia, per raggiungere un parente. Attualmente si trova in stato di custodia cautelare. Il fatto seppure ha creato elevato allarme sociale nella Val d’Elsa, ha evidenziato al contempo l’immediata risposta repressiva.
Nella notte del 29 agosto 2018 gli investigatori hanno arrestato in flagranza due cittadini stranieri per estorsione e rapina a danno di un giovane nel centro storico di Siena. La vittima, dopo essere stata rapinata da due, ha riferito di essere stata minacciata di morte, verosimilmente per questioni legate agli stupefacenti. Le immediate indagini hanno posto fine ad una serie di aggressioni perpetrate in centro da parte degli arrestati e restituito tranquillità ai cittadini della zona, nonché ai turisti.
Il 7 settembre scorso, i poliziotti della Squadra Mobile hanno eseguito misure cautelari personali e reali, tra cui arresti e sequestri di immobili, nei confronti di cittadini cinesi ed italiani responsabili dello sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione di giovani donne cinesi all’interno di centri massaggi, tra le province di Siena, Prato e Ravenna. Si è trattata di una delle prime indagini sul tema realizzate in città verso sodalizi cinesi che, dietro l’apparente titolarità formale di aziende che erogano servizi alla persona, celavano in realtà lucrose attività prostitutive.
La Polizia Postale e delle Comunicazioni, nel corso dell’anno è stata impegnata a prevenire e contrastare la criminalità informatica, a garanzia dei valori costituzionali della segretezza della corrispondenza e della libertà di ogni forma di comunicazione, avvalendosi della professionalità dei suoi operatori, in stretta sinergia con le Squadre Mobili e le Digos, assicurando un’efficace azione di contrasto nell’ambito della pedopornografia online, dell’ hacking e crimini informatici, del financial cybercrime, nonché del cyberterrorismo e reati d’odio. La Specialità, ormai da tempo svolge anche un ruolo di primo piano nel campo della sensibilizzazione e della prevenzione dei rischi e pericoli connessi all’uso della rete, mediante una serie di iniziative rivolte soprattutto alle giovani generazioni, continuando a promuovere a livello territoriale incontri nelle scuole di ogni ordine e grado, secondo un fitto calendario di appuntamenti programmati in collaborazione con gli Uffici Scolastici Regionale e Provinciali.
Per quanto riguarda inoltre la Polizia Ferroviaria dei Posti Polfer di Siena e Chiusi, la cui attività è volta principalmente alla prevenzione e repressione dei reati e al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica mediante pattugliamenti nelle stazioni ferroviarie e a bordo dei treni, grande impulso è stato dato agli incontri con i giovani studenti delle Scuole per il progetto alla legalità “Train To be cool”, ideato con lo scopo di diffondere la cultura della sicurezza ferroviaria, a studenti delle scuole, medie e superiori.
I Posti Polfer di Siena e Chiusi svolgono la loro attività anche al di là del territorio della provincia con scorte ai treni di breve e lunga percorrenza.
Le attività ed risultati conseguiti dalla Polizia Ferroviaria nella provincia contano 1.176 Pattuglie in stazione, 60 Pattuglie lungo linea e 134 Scorte ai treni.