"Elogi al fascismo e noncuranza della costituzione: ecco chi avete votato"
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SIENA. Dall’associazioe In Campo riceviamo e pubblichiamo.
“Anche se è passato un po’ di tempo, durante le celebrazione del 25 Aprile sono accaduti fatti gravi sui quali vogliamo riportare l’attenzione dei senesi.
Uno. Il sindaco ha voluto ricordare i trascorsi partigiani di famiglia, tralasciando il non trascurabile fatto che lui e la sua amministrazione godono del sostegno della Lega, partito che di ispirazione ai valori partigiani ne ha dichiaratamente zero, anzi ne incarna l’esatto opposto.
Due. Il sindaco viene contestato da un gruppo di giovani e, venendo meno al ruolo super partes che un rappresentante delle Istituzioni dovrebbe tenere, sempre, ha risposto con atteggiamenti provocatori, che rappresentavano se stesso ma non tutta la città, per giunta nel corso di una cerimonia solenne.
Tre. In soccorso del sindaco sono intervenuti molti suoi tutor politici. Tra questi il presidente del Consiglio Comunale Marco Falorni, che sui social ha lanciato un appello alle opposizioni perché esprimessero solidarietà al povero sindaco contestato. Falorni, che per il ruolo che riveste dovrebbe essere anch’egli super partes, dimentica l’articolo 21 della Costituzione per cui “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.
Quattro. Tra i difensori del sindaco si ritaglia un ruolo di primo piano il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, l’avvocato Maurizio Forzoni, che ha postato sui social un vergognoso elogio della Repubblica di Salò e della XMas fascista, e insultato la memoria dei partigiani e della Associazione Nazionale che li rappresenta. Post che coraggiosamente è stato rimosso dopo alcuni minuti, forse per la vergogna o perchè l’avvocato ha ricordato l’esistenza del reato di apologia di Fascismo?
Cinque. Fatta eccezione per poche timide parole del sindaco sull’“errore”, non ci risultano prese di distanze dalle affermazioni dell’avvocato Forzoni, neanche dal presidente del Consiglio comunale Falorni, o di uno qualsiasi degli ultras di parte, ma siamo lieti se qualcuno vorrà smentirci. Forse non se ne sono vergognati abbastanza? Loro non lo sappiamo. Noi sì”.