La società Silve ha provveduto a sostituire un componente ed effettuare altre migliorie

SIENA. Da Giacomo Maria Rossi, amministratore delegato di S.I.L.V.E. SpA, riceviamo e pubblichiamo.
“Buongiorno,
a seguito dei numerosi articoli apparsi sulle Vs. testate, con la presente comunichiamo che, grazie al campionamento per le verifiche di conformità dell’impianto di cremazione situato presso il cimitero del Laterino effettuato da ARPAT, è stato riscontrato un malfunzionamento di una componente dell’impianto, che ha portato ad un superamento dei limiti di emissione in atmosfera prescritti nella vigente AUA.
Come previsto in situazioni del genere, l’impianto è stato immediatamente fermato in data 13 gennaio u.s. per poi procedere alle operazioni di ordinaria e straordinaria manutenzione dell’impianto di abbattimento dell’emissione in atmosfera, necessarie per il rispetto dei limiti di emissione previsti.
In seguito all’accaduto stiamo installando ulteriori sistemi di monitoraggio in continuo per le emissioni di polveri per far sì che i malfunzionamenti che possono verificarsi siano rilevabili all’istante, permettendo un intervento immediato per la loro risoluzione.
Inoltre, come già previsto, abbiamo presentato richiesta per la modifica dell’AUA per l’installazione di un sistema di iniezione di urea al fine di abbattere ulteriormente gli NOX, nonostante i valori limite di quest’ultimi siano sempre stati rispettati.
Il 26 e 27 gennaio è stato effettuato un nuovo campionamento delle emissioni alla presenza del personale di ARPAT, che ha confermato la perfetta efficienza dell’impianto di trattamento dei fumi, permettendo la rimessa in esercizio dell’impianto in data lunedì 13 febbraio p.v.”.