Rappresenta il gruppo nel consiglio di Terranostra
SIENA. Dopo la conferma alla guida del movimento Donne Impresa Coldiretti Toscana, Maria Cristina Rocchi, già ex presidente del Consorzio Agrario di Siena e, soprattutto, titolare di un’azienda multifunzionale a Torrita di Siena che produce cereali, vino, olio e fa agriturismo, entra nell’esecutivo nazionale di Donne Impresa Coldiretti. “Il progressivo aumento della presenza femminile nell’agricoltura italiana – commenta Maria Cristina Rocchi – regala un forte impulso all’innovazione che caratterizza il settore agricolo con l’ampliamento delle attività ad esso connesse. Penso alla trasformazione dei prodotti, alla crescente attenzione al benessere, al recupero di antiche varietà, alle fattorie didattiche, ma anche gli agriasilo, la pet-therapy, l’adozione di piante e animali online e tante altre innovazioni “in rosa” che la componente femminile di Coldiretti sta portando in agricoltura. Il 2013, anche per le imprenditrici, sarà un anno difficile ma il mio lavoro e quello di tutto l’esecutivo di Donne Impresa Coldiretti sarà dedicato alle donne che guidano le imprese agricole per cogliere tutte le sfumature e le opportunità della multifunzionalità: è questo che le ha rese elastiche e meno inclini alle turbolenze economiche, perché forti delle proprie capacità di produrre ma anche di fornire servizi per la comunità. Un aspetto su cui possiamo ancora investire”.
E che la presenza femminile in agricoltura sia importante lo confermano i dati regionali: 1 impresa su 3, in Toscana, e l’analisi della Coldiretti relativa al terzo trimestre del 2012 che, rispetto a quello precedente, registra un aumento del 3% delle assunzioni di lavoratrici dipendenti nel settore. Ma in aumento sono anche le donne manager in agricoltura che salgono a 294.618, amministratrici o socie di aziende, in controtendenza rispetto alla crisi economica generale che vede una diminuzione dei loro colleghi maschi. Il punto sulle “quote rosa dell’agricoltura” emerge oggi dall’Assemblea elettiva di Donne Impresa Coldiretti che ha nominato responsabile nazionale Lorella Ansaloni di Medolla (Modena) e la senese Maria Cristina Rocchi nell’esecutivo. Lorella Ansaloni, tra l’altro, a dicembre 2012, è stata nel senese, invitata dalla Camera di Commercio di Siena, in occasione della consegna del premio “Impresando”, insieme alle imprenditrici dell’Emilia, quando ha testimoniato le difficoltà incontrate, e affrontate, dopo il terremoto degli scorsi mesi. A Maria Cristina Rocchi, a cui è stato inoltre affidato l’incarico di rappresentare Donne Impresa nel consiglio nazionale di Terranostra, vanno i migliori auguri di buon lavoro di presidente e direttore di Coldiretti Siena.
E che la presenza femminile in agricoltura sia importante lo confermano i dati regionali: 1 impresa su 3, in Toscana, e l’analisi della Coldiretti relativa al terzo trimestre del 2012 che, rispetto a quello precedente, registra un aumento del 3% delle assunzioni di lavoratrici dipendenti nel settore. Ma in aumento sono anche le donne manager in agricoltura che salgono a 294.618, amministratrici o socie di aziende, in controtendenza rispetto alla crisi economica generale che vede una diminuzione dei loro colleghi maschi. Il punto sulle “quote rosa dell’agricoltura” emerge oggi dall’Assemblea elettiva di Donne Impresa Coldiretti che ha nominato responsabile nazionale Lorella Ansaloni di Medolla (Modena) e la senese Maria Cristina Rocchi nell’esecutivo. Lorella Ansaloni, tra l’altro, a dicembre 2012, è stata nel senese, invitata dalla Camera di Commercio di Siena, in occasione della consegna del premio “Impresando”, insieme alle imprenditrici dell’Emilia, quando ha testimoniato le difficoltà incontrate, e affrontate, dopo il terremoto degli scorsi mesi. A Maria Cristina Rocchi, a cui è stato inoltre affidato l’incarico di rappresentare Donne Impresa nel consiglio nazionale di Terranostra, vanno i migliori auguri di buon lavoro di presidente e direttore di Coldiretti Siena.