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SIENA. Mentre il presidente del Siena cercava di spiegare ai tifosi le scelte personali e della società, qualcuno che disturbava un po' troppo è stato zittito da altri presenti. E' bastato questo perché si venisse alle mani, la lite è durata pochi minuti, durante i quali i tifosi si sono prodigati per rimportare la pace. Stronati ha continuato a spiegare perché sono stati ceduti alcuni giocatori, rivelando alcuni episodi dello spogliatoio, e sottolineando che "i soldi ce li ho sempre messi io", rintuzzando con questo quelli che avevano detto che se li era intascati. Questo non ha impedito che qualcuno alzasse comunque la voce, rinfacciando al Siena ed al suo presidente la "politica" delle cessioni e la scarsa chiarezza nei rapporti con i tifosi. La sala dell'area stampa era affollata e la rabbia dei presenti era palpabile: la posizione in classifica è bruttissima e la gente è preoccupata. Gerolin, che ad certo momento ha preso il microfono, ha sottolineato che "ci sono ancora 28 partite da giocare", ma questo non ha tranquillizzzato i tifosi.
Stronati ha puntualizzato più volte che la gestione della squadra non è semplice nè economica. Insomma, ha difeso le proprie scelte, ammettendo anche gli errori fatti (come l'acquisto di Porta), definendo Giampaolo "un grande allenatore", ma, d'altro canto, sconfessando le scelte tecniche fatte a proposito di Ekdal, Paolucci e Jajalo. Gli sportivi sono rimasti a sentire, ma i commenti moromorati a mezza bocca erano più che altro scettici. Quello che la gente sembra aver digerito meno è la cessione di Portanova. ma Stronati ha rivelato che c'erano problemi di spogliatoio ed economici alla base della partenza del difensore. Insomma, poca serenità all'interno della squadra. Figurarsi come stanno ora…
Domani il Siena – con Baroni in panchina – è chiamato alla prova delle verità.
Stronati ha puntualizzato più volte che la gestione della squadra non è semplice nè economica. Insomma, ha difeso le proprie scelte, ammettendo anche gli errori fatti (come l'acquisto di Porta), definendo Giampaolo "un grande allenatore", ma, d'altro canto, sconfessando le scelte tecniche fatte a proposito di Ekdal, Paolucci e Jajalo. Gli sportivi sono rimasti a sentire, ma i commenti moromorati a mezza bocca erano più che altro scettici. Quello che la gente sembra aver digerito meno è la cessione di Portanova. ma Stronati ha rivelato che c'erano problemi di spogliatoio ed economici alla base della partenza del difensore. Insomma, poca serenità all'interno della squadra. Figurarsi come stanno ora…
Domani il Siena – con Baroni in panchina – è chiamato alla prova delle verità.