
Non a caso è partito anche il progetto “domotica”, che consentirà attraverso materiali e la consulenza di un tecnico della BTicino di realizzare sistemi per la gestione di tutti gli impianti di un’abitazione. C’è poi un corso sulle tecnologie per il risparmio energetico, che coinvolge anche le medie del Graziano da Chiusi, in collaborazione con la Sice, azienda locale che produce segnali ferroviari e pannelli fotovoltaici. Inoltre, un progetto ambientale prevede visite guidate. Si potrebbero poi citare il nuovo laboratorio dedicato all’automazione, i corsi per il patentino europeo di computer e quello di guida, i progetti dedicati allo sport e all’alfabetizzazione degli alunni stranieri, oltre a corsi di formazione, di musica e teatro, oppure quello dedicato alla creatività, promosso dal Comune di Chiusi, cui partecipa una seconda geometri. I sindaci di Cetona e Sarteano, Roberto Caldesi e Roberto Burani, hanno confermato “la bontà del lavoro di una scuola che guarda a un’area vasta” mentre, per la dirigente Rita Albani, “occorre investire sull’economia del sapere: sulla conoscenza si fonda il nostro sviluppo”. Parole riprese dal provveditore Sebastiani, che ha ricordato la nascita del polo unico Einaudi-Marconi e Redi di Montepulciano, destinato a interfacciarsi con il mondo del lavoro, della formazione, delle nuove tecnologie.