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di Andrea Pagliantini
GAIOLE IN CHIANTI.
A prima vista, la grande panchina rialzata, posizionata in prossimità del Castello di Meleto, pare una trovata di marketing e comunicazione, per non dire una vera e propria americanata, e nel sito degli ideatori dell’iniziativa, si ha idea che sia una sintesi del tutto.
La panchina è dipinta di “Verde Meleto”, ovvero della stessa tonalità di colore con la quale venne dipinta dal grande Cesare Olmastroni, la carta geografica del Comune, che si trova nella parete alle spalle della scrivania dello Scrittoio del Fattore, con l’archivio agricolo.
Di quella vernice ne è avanzata poca, dopo la pittura della panchina, basti vedere come sono messe le strutture del Molinlungo, come è messo il tetto della Pieve di Spaltenna, come è messa la storica e preziosa chiesa di San Piero in Avenano.
E questo non è “marcheting”, ma realtà: frane e calcinacci di edifici nobili e antichi.